Al San
Paolo gli amaranto raggiunti nel finale da Lavezzi.
L'attaccante sbaglia il rigore, ha voluto tirarlo lui. Reja infuriato. Occasione fallita
per il Napoli
La Reggina sfiora il colpaccio.E nel Napoli scoppia il caso Calaiò
NAPOLI - Renzo Ulivieri,
appena arrivato alla Reggina, ha sfiorato una clamorosa vittoria a Napoli. Gli azzurri non
avrebbero meritato di perdere, ma la squadra ospite può recriminare perché è stata
raggiunta sul filo di lana dopo una buona partita. E' stato Lavezzi, in mischia (proteste
per fallo su Campagnolo), a pareggiare al 90'. La Reggina era andata in vantaggio con un
bel gol di testa di Vigiani, in ottima giornata. Campagnolo ha parato tutto, anche un
rigore che Calaiò ha "scippato" allo specialista Domizzi (tre penalty
realizzati): l'attaccante si è alienato le simpatie generali, ma ci si chiede perchè
Reja non si sia imposto. La Reggina ha mostrato di aver cambiato registro, con l'arrivo di
Ulivieri, ma resta ancora senza vittorie, mentre il Napoli (5 punti in 6 partite) pare
aver smarrito la vena di qualche tempo fa.
La cronaca. Reja ha cambiato gli esterni di centrocampo, schierando Grava e il debuttante
Rullo e recuperando Zalayeta in attacco. Il nuovo tecnico della Reggina, Ulivieri, ha
schierato all'inizio una difesa a cinque con Vigiani (bravo) e Modesto esterni,
rafforzando sostanzialmente il centrocampo e mandando in campo Ceravolo (pericoloso) al
fianco di Amoruso in avanti.
Il nuovo assetto ha permesso alla squadra amaranto di impedire al Napoli di far breccia
sui fianchi e agli attaccanti calabresi di lanciarsi a volte in avanti, specie sulla
fascia destra con Vigiani. All'inizio la squadra calabrese ha creato due o tre occasioni
pericolose con Vigiani-Ceravolo (3') sulla destra, ma l'attaccante non è riuscito a
tirare; poi è stato Hallfredsson a tirare alto su imbeccata di Vigiani (5'); all'11'
Vigiani ha servito Amoruso che, cointrastato, di testa ha messo fuori.
A questo punto ha preso il sopravvento il Napoli: al 16' un'azione Lavezzi-Zalayeta-Hamsik
che di destro ha tirato alto da 7-8 metri; due minuti dopo lo slovacco, a seguito di una
bella azione, ha messo in porta e Campagnolo ha salvato di piede; poi una travolgente
incursione di Grava sulla destra è sfociata in un traversone basso che Domizzi e Zalayeta
non sono riusciti a correggere in rete. Perse queste favorevoli occasioni, il Napoli ha
rifiatato permettendo a Modesto al 39' di mettere al centro un pallone velenoso: Ceravolo
in ritardo di un niente.
Insomma, le occasioni non son mancate, il Napoli ha fatto di più, ma la Reggina ha
ribattuto bene in qualche occasione. Ulivieri nella ripresa ha cercato di dare maggior
concretezza al gioco d'attacco inserendo Joelson al posto di Ceravolo, che pure aveva
fatto bene nella prima parte della gara.
Poi è passata la Reggina: Hallfredsson ha conquistato palla a centrocampo, è andato via
e Domizzi ha salvato in angolo; sulla battuta dal corner da destra, Vigiani ha beffato
l'immobile Zalayeta e insaccato di testa con una bella girata. La reazione del Napoli, al
12' con un bel colpo di testa di Bogliacino e grande parata di Campagnolo.
A questo punto, Reja ha inserito Sosa al posto di Contini (male) e ha cercato di premere
di più. La Reggina ha cercato di chiudersi meglio. Reja ha tolto il mediocre Zalayeta
inserendo un altro attaccante, Calaiò. Il Napoli ha subito accelerato i ritmi: Lavezzi al
22' ha costretto Campagnolo a un grande intervento. Al 30' un episodio clamoroso: Lavezzi
è partito e al limite Aronica lo ha atterrato: rigore.
Il rigorista Domizzi è stato espropriato da Calaiò che ha tirato sulla sinistra di
Campagnolo (uno specialista) che para. Reja furibondo (perché non si è fatto sentire ?),
come il pubblico. Un tiro di Gargano al 36' centrale, poi il pareggio napoletano: uscita
di pugno Campagnolo, mischia con batti e ribatti in area, Lavezzi rasoterra ha infilato
sulla destra di Campagnolo. Proteste dei calabresi e sogni di vittoria svanito, ma la
Reggina è parsa in ripresa.
|
LE
PAGELLE DEGLI AZZURRI: GARGANO L'UOMO GARA 05/11/2007 |
IEZZO 6 - Non colpevole nell'unico tiro in porta della gara in occasione del gol di
Vigiani. Normale amministrazione.
CONTINI 6.5 - Annulla il suo uomo con eleganza e sempre attento nelle sue chiusure.
Bravo.
CANNAVARO 6 - Gara precisa la sua che riesce a chiudere bene centralmente le
iniziative dei bianconeri. Sempre pronto alla zampata nell'area avversaria, ma non si è
creata l'occasione.
DOMIZZI 7.0 - Impeccabile sia in difesa, sia in fase di appoggio offensivo. Una
prestazione che meritava di essere conclusa con il tiro del calcio di rigore negato
dall'egoismo di Calaiò.
GRAVA 5.5 - Bene nel primo tempo, con qualche cross decente e delle buone sgroppate
sulla sua fascia... spento nella ripresa.
HAMSIK 6 - Non è stato decisivo e brillante come altre volte. Fà delle ottime
giocate, ma può certamente fare di più. E' in un periodo di appannamento psico-fisico.
GARGANO 7 - Oramai non ci meraviglia più, il motorino del Napoli gira bene, ma da
solo non riesce ad arginare la forza del centrocampo avversario. Forse con un compagno
diverso, il centrocampo azzurro avrebbe potuto soffrire di meno.
BOGLIACINO 6 - Piano piano anche lui inizia ad entrare nel gioco e nella forma
migliore. Bravo nel primo tempo, meno nella ripresa... anche lui inizia a ritrovare le sue
giocate di sempre. In miglioramento.
RULLO - 5.0 Buona prestazione nel primo tempo, anche se i cross hanno lasciato a
desiderare... ma ha combattuto e si è reso utile alla squadra. Nella ripresa si è
spento, facendo segnare Vigiani per poi spegnarsi man mano fino alla naturale
sostituzione, anche per sofferenza di crampi.
LAVEZZI - 8.5 La parola per identificare il Pocho è: devastante !!! Ha recuperato
un risultato ed una prestazione azzurra che senza di lui sarebbe terminata inesorabilmente
con una sconfitta.
ZALAYETA - 4.5 Non è lui, la prestazione scialba del primo tempo si conferma
appieno nella ripresa, dove nell'azione gol Reggino parte delle della colpa è anche sua,
controllando in malo modo la zona di Vergati. Meglio Sosa che uno Zalayeta in queste
condizioni.
GARICS - 6.0 Entra a freddo al 29' st. per infortunio a Rullo, contribuendo come
sa.
SOSA - Con il suo apporto subito si è visto un'altro Napoli in fase offensiva,
combattendo su ogni pallone e cercando la spizzicata giusta, che anche questa volta non è
arrivata
CALAIO - 3.0 Il voto più basso del campionato disputato sinora dai giocatori
del Napoli; nasce dal suo comportamento egoistico ed ottuso anche contro se stesso.
Nessuno del pubblico si sarebbe aspettato un gesto del genere, dove lo stesso Calaiò si
lamentò dello stesso gesto con Bucchi lo scorso anno, togliendo la gioia a Domizzi, e a
noi Napoletani di una probabile vittoria finale. Meglio lasciargli fare esperienza in
Serie A in un altra società... ha tutte le carte per esplodere, ma in questa squadra non
ha lo spazio sufficiente per mettersi in mostra come vorrebbe.
REJA 5.5 - Intelligente nelle scelte iniziali con un cambiamento
"forzato", non snaturando il suo modulo di gioco. Peccato non si sia imposto
come avrebbe dovuto nell'episodio del rigore e non aver sostituito a fine tempo il
fantasma Zalayeta.
REDAZIONE ALENAPOLI.COM
|
TAGLIALATELA:
"IL PUBBLICO FISCHIA PER PASSIONE, QUESTO E' UN OTTIMO NAPOLI"
(DALL'INVIATO GIUSEPPE
PALMIERI) - Indimenticato. Abbiamo intervistato al termine della gara del San Paolo, tra
Napoli e Reggina, finita 1-1, l'ex portiere del Napoli, Pino Taglialatela. Sereno, non
troppo deluso per il mezzo passo falso della squadra di Reja, profondo conoscitore della
piazza napoletana, essendone stato un simbolo. Gli chiediamo se quella del pubblico verso
Rullo e Calaiò, è una bocciatura definitiva: "No, il pubblico fischia per passione,
mai per distruggere un proprio giocatore. La prova di Rullo non mi è parsa nemmeno cosi
negativa, anche se sul gol non avrebbe dovuto far passare il pallone poi arrivato sulla
testa di Vigiani. Purtroppo abbiamo visto tutti cosa è successo a Calaiò, non sarà
facile per lui, ma qui deve essere brava la società a gestire il ragazzo e riportarlo a
stare al meglio della sua condizione fisica e psicologica. Appena torneranno sui loro
livelli, i due giocatori risentiranno gli applausi del pubblico al loro indirizzo".
Uomo partita è stato il portiere calabrese Campagnolo, impossibile non chiedere a
"Batman" un parere sulla prova del estremo difensore reggino: "Ha fatto una
grandissima partita, non si è fatto mai sorprendere. Sul rigore è stato molto bravo lui,
in fondo non è tutta colpa di Calaiò. Meritatamente migliore in campo, come Lavezzi lo
è stato per il Napoli, l'unico oggi capace di incantare la platea azzurra".
Convincente con le grandi, in difficoltà con le piccole, quali sono le reali possibilità
di questa squadra. Taglialatela è fiducioso: "E' un ottimo Napoli, ha grandissime
potenzialità e deve essere lasciato crescere con fiducia, perchè crescerà ancora e
regalerà grandi soddisfazioni, meglio non porre limiti a dove può arrivare. Non è da
buttare nemmeno il punto di oggi, per come si era messa, queste partite si finisce per
perderle, anche se il Napoli aveva meritato di vincerla". Peccato, si, ma non
deprimersi per questo mezzo passo falso, perchè non vanno messe in dubbio le capacità di
una squadra che è settima in classifica ed ha convinto tifosi e tecnici finora. Per oggi
è bastato Lavezzi per non cadere per la terza volta in casa, bisogna crescere, e guardare
con fiducia alle prossime gare. A cominciare da Palermo. Parola di Batman.
|
LE
INTERVISTE DEL DOPO GARA 27/10/2007 |
DE LAURENTIIS: "CALAIO' LO FAREI GIOCARE A PALERMO. I RIGORI DEVE TIRARLI
DOMIZZI"
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a
"Napoli Magazine": "Il pareggio? Per il Napoli si desidera sempre qualcosa
di più. Abbiamo disputato una buona partita. Non bisogna concedere distrazioni agli
avversari. Il rigore di Calaiò? E' vero che c'erano altri rigoristi designati, ma Calaiò
fa parte del nostro progetto. Domizzi non si e' dimostrato assolutamente egoista. Questo
nostro fare cavalleresco ci consente di crescere. A fine anno capiremo chi deve restare e
chi deve partire. Non possiamo rimproverarci nulla. Rullo ha giocato bene i primi 20
minuti, poi e' crollato perche' non giocava da tempo. Non mi ero sbagliato su di lui. Se
compriamo calciatori bisogna vederli in campo. Calaiò lo farei giocare a Palermo. Chi
vorrei come rigorista? Domizzi ha annichilito Buffon con due rigori. Non sono ne'
arrabbiato e ne' deluso. Abbiamo visto un ottimo primo tempo; siamo stati sfortunati come
con la Fiorentina. Siamo stati sfortunati nel secondo tempo: sembrava che ci fosse un
virus. Al 15° del secondo tempo c'e' stato un calo di concentrazione che non si può
accettare. Calaiò tornera' nella sua Palermo da ex: gli dico di non deprimersi. Diverse
squadre hanno pareggiato, quindi dico di stare allegri. Siamo in zona Uefa; dovevamo
essere in questa posizione entro tre anni ed abbiamo accelerato i tempi. A gennaio non
cambieremo nessuno. Se dovessimo fare acquisti li faremo in chiave prospettica. Ormai
hanno svilito pure la Coppa Uefa, dopo la Coppa Italia. Dato che faccio un film in Arabia,
vorrei fare un torneo con gli Emirati Arabi".
REJA: "I RIGORISTI ERANO CALAIO' E DOMIZZI. HANNO DECISO LORO"
Edy Reja, allenatore del Napoli: "Non è vero che sono triste. Siamo
stati bravi a trovare il pareggio, nonostante tutto. La Reggina e' ultima in classifica e
potevamo vincere. Volevamo allungare un pò il passo. Il rigore? Stabilisco sempre i due
rigoristi; erano Calaiò e Domizzi. Domizzi è il primo rigorista. Poi dico sempre che se
qualcuno non se la sente puo' tirare il secondo. Ho visto Domizzi in fase difensiva,
mentre Calaiò era convinto di poter tirare. Domizzi mi ha detto che il rigore lo tirava
Calaio'. Rullo? Ha disputato una buona gara, poi gli sono venuti i crampi. Savini e' più
attento alla fase difensiva. Pochi gol? A Udine e a Roma abbiamo segnato tanti gol. Siamo
una squadra giovane e possono capitare gli errori. Anche Hamsik ha avuto delle buone
occasioni. Bogliacino ha fatto tanti cross. Calaiò si e' preso le sue responsabilità.
Gli staremo vicino perche' e' un patrimonio della società. La trasferta a Palermo non
sara' semplice. Non bisogna avvilirsi. E' difficile vedere un Calaiò decisivo negli
ultimi 10 minuti. Non era la sua giornata. Ha avuto anche l'occasione per segnare di
sinistro, ma ha ciccato il pallone. Cerchero' di alternare gli uomini anche a Palermo.
Blasi e' un giocatore importante; lo sappiamo. Chi lo ha sostituito non ha demeritato. A
centrocampo non abbiamo sbagliato tanto. Andiamo avanti con serenità. I rigori si
sbagliano anche ai Mondiali. Abbiamo giocato un'ottima partita nel primo tempo. Ci sono
state almeno 5 occasioni da rete limpide. Siamo stati penalizzati dagli episodi".
D.G. MARINO: "LA SCONFITTA SAREBBE STATA UNA BEFFA"
Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli: "Ringrazio Lavezzi perche' e' stato
decisivo. Con il gol ha salvato anche Calaiò. I rigoristi infallibili non ci sono.
Ricordo ancora quando a Tolosa sbaglio' Maradona. Sarebbe stata una beffa perdere questa
partita. Abbiamo avuto un approccio morbido al secondo tempo. La squadra ha carattere.
Sappiamo superare qualsiasi ostacolo. E' un torneo molto equilibrato. Ci vuole anche un
pò di fortuna. Il rigore? C'e' statata una volonta' di Calaiò di tirare, anche se
Domizzi voleva tirare lui essendo il rigorista. Non dobbiamo crocifiggere Calaiò. Non e'
detto che Domizzi avrebbe segnato e non e' detto che avremmo potuto vincere. Lavezzi ha
dato tutto. Si e' procurato un rigore netto. Lavezzi non e' un cascatore. E' stato bravo
anche Rizzoli. Dopo il rigore fallito, Lavezzi ha segnato un grandissimo gol. Da questo
pareggio capisco che la squadra non si arrende mai. La Reggina si e' arroccata in difesa.
Dobbiamo correggere questo aspetto, perche' in casa non troviamo facilmente il gol. Non
credo che i tifosi si debbano deprimere. Le sostituzioni di Reja? Rullo ha fatto bene fin
quando gli e' durato il fiato, poi si e' spento nel secondo tempo. Grava ha disputato una
partita onesta. Non e' facile vincere con le squadre che si chiudono. Hamsik ha giocato
sotto l'effetto degli anti infiammatori. Ci sono ampi margini di miglioramento. La
classifica e' buona; sarebbe stato giusto avere 18-19 punti. Calaio'? Bisogna aiutarlo, ma
deve aiutarsi anche da solo. Tirare a freddo e' stata una decisione un pò kamikaze. Da
padre non gli avrei consigliato di tirarlo. Domizzi e Calaio' si sono messi d'accordo tra
di loro. A Udine ci fu un episodio simile con Iaquinta; era contestato, Spalletti non
voleva farglielo tirare, ma lui segnò. Con Calaiò è andata diversamente; ha fatto una
scelta di cuore e non di ragione. Reja voleva che lo calciasse Domizzi, ma un po' tutta la
squadra voleva che lo calciasse Calaio'. Quello che fa Reja mi sta bene. Non puntiamo alla
Champions League. Anche il Livorno ha pareggiato con l'Inter. Il Napoli ha dato tutto. In
questo campionato il pareggio regna sovrano. I tatticismi sono molto importanti. Ulivieri
ha applicato una tattica rinunciataria. E' una partita da archiviare; potevamo vincere,
come potevamo perdere. La prossima volta che Calaio' vorra' calciare un rigore gli diro'
io che non e' il caso. Anche con il Bari abbiamo sofferto in casa l'anno scorso".
CANNAVARO: "CALAIO' HA VOLUTO TIRARE IL RIGORE"
Paolo Cannavaro, difensore del Napoli: "Calaiò e Domizzi si sono
parlati ed Emanuele ha deciso di tirare. Calaiò era il nostro rigorista in C. Non
molliamo mai. La Reggina? Erano tutti dietro la linea della palla. Non possiamo vincere
sempre. Senza spazi non e' facile trovare il gol. Purtroppo e' andata male, ma i rigori
possono sbagliarli tutti. Il gol di Lavezzi? Non e' stato semplice. Il pallone e' passato
sotto diverse gambe. Più attenti in difesa con i quattro? Dipende dagli avversari. Il
Palermo sara' un avversario ostico. Palermo e' un ambiente caldo come Napoli. Hanno tante
pedine importanti, ma noi ce la giocheremo".
Antonio Petrazzuolo - Napoli Magazine
|
LE
CIFRE DEL PAREGGIO 04/11/2007 |
Tre
vittorie e tre pareggi
Queste le cinque precedenti partite giocate al San Paolo contro la Reggina.
Una in A, due in B e due in Coppa Italia:
- 30 novembre 1989 (Coppa Italia)
2-0 : 21 p.t. Zola, 23 p.t. Renica (rig)
- 20 settembre 1998 (serie B)
1-1 : 43 p.t. Esposito M. (rigore), 5
s.t. Lorenzini (rig) (R)
- 16 dicembre 2000 (serie A)
6-2 : 6 p.t. Baccin, 20 p.t. Magoni,
35 p.t. Amoruso (rig), 11 s.t. Bellucci, 23 s.t. Cozza (R), 28
s.t. Troise, 39 s.t. Jankulovski, 42 s.t. Mozart (R)
- 28 aprile 2002 (serie B)
1-1 : 4 p.t. Savoldi II (R), 41 p.t.
Vidigal
- 15 agosto 2005 (Coppa Italia)
1-0 : 28 s.t. Capparella
SSCNAPOLI
|
|