Prima
vittoria per Ballardini che interrompe una serie negativa di sei partite.
Nel recupero Matri e Conti ribaltano l'1-0 di Hamsik e ridanno fiato ai rossoblu
Miracolo Cagliari, due gol in 120''. Napoli affondato a tempo
scaduto.
CAGLIARI - Cagliari
miracoloso. Il club sardo acciuffa in extremis la preziosissima vittoria nel match interno
con il Napoli con due gol nei minuti di recupero e porta ossigeno alla propria classifica.
I rossoblu evitano la quattordicesima sconfitta (sei consecutive) in campionato ma restano
in fondo alla graduatoria. Cagliari che ribalta lo score negativo, sorride, ma recrimina
tanta sfortuna (traversa di Fini e due occasioni per Foggia) e la rabbia per un rigore non
concesso dall'arbitro Banti. Ballardini a caccia della prima vittoria dal suo ritorno
sulla panchina dei sardi manda un campo un Cagliari con il 4-3-2-1: Storari in porta;
linea difensiva composta da Ferri, Lopez, Bianco e Agostini; tre uomini a centrocampo
(Biondini, Conti e Parola); il brasiliano Jeda schierato alle spalle delle punte avanzate
Larrivey ed Acquafresca. Ancora panchina per Foggia. Il Napoli senza Iezzo, Domizzi e
Savini infortunati e Blasi, appiedato dal giudice sportivo. Viviani (al posto dello
squalificato Reja) poteva contare sul recupero di Zalayeta, a far coppia con Lavezzi in
attacco. Tre difensori davanti a Gianello (Cupi, Cannavaro e Contini), robusto centrocampo
con Garics, Hamsik, Gargano, Bogliacino e Rullo. Il Cagliari è più pimpante in fase
offensiva, il Napoli conta sulla velocità di Lavezzi, pronto a far sponda per Zalayeta.
Al 2' Storari esce dai pali per anticipare Zalayeta, al 20' Larrivey ha sui piedi il
pallone del vantaggio ma da posizione regolare, anche se molto defilata, calcia alto sopra
la traversa. Al 25' conclusione dalla distanza di Zalayeta controllata senza difficoltà
da Storari. Al 27' discesa di Lavezzi e palla al centro per Hamsik, ma lo slovacco calcia
direttamente su Storari. Napoli costretto al cambio al 38': fuori l'acciaccato Cupi, al
suo posto Grava. Prima del riposo Acquafresca dalla sinistra ma Grava chiude ogni varco.
Nella seconda frazione di gioco, la gara non decolla: Cagliari pimpante sulle fasce ma
poco concreto in fase offensiva, il Napoli non incide più di tanto. Viviani al 7' toglie
dal campo Rullo e inserisce Montervino nel tentativo di vivacizzare il gioco dei campani.
Al 10' Ballardini punta su Foggia al posto di Acquafresca per cambiare volto all'attacco.
Il fantasista, infatti, si schiera al fianco di Jeda, con Larrivey punta più avanzata. Al
12' Napoli in vantaggio: cross dalla sinistra di Bogliacino per Hamsyk, lesto a deviare di
piatto in rete per l'1-0 degli azzurri. Al 24' Lavezzi salta due avversari e calcia in
porta, ma la debole conclusione non impensierisce Storari. Due minuti dopo ci prova Jeda
dalla lunga distanza ma senza inquadrare la porta di Gianello. Al 25' dure critiche dei
calciatori del Cagliari: su un cross dalla destra, Zalayeta colpisce con la mano in piena
area ma il direttore di gara, dopo un consulto con il guardalinee, lascia correre. Al 33'
splendida rovesciata di Foggia in area napoletana con Gianello pronto alla presa a terra.
Al 38' sinistro pericoloso di Foggia con palla di poco fuori. Un minuto dopo Viviani
toglie dal campo Zalayeta e inserisce l'argentino Sosa. Occasionissima al 41': bolide
dalla distanza di Fini con palla deviata da Cannavaro che si stampa sulla traversa. Due
minuti dopo intervento spettacolare di Gianello a negare il pareggio al Cagliari. Assalto
finale della squadra di Ballardini: al terzo minuto di recupero il gol del pari firmato da
Matri e prima del triplice fischio finale il colpo di testa vincente di Conti che regala
la prima vittoria a Ballardini.
(27 gennaio 2008)
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LE
INTERVISTE DEL DOPO GARA 27/01/2008 |
FOGGIA: "VOGLIAMO
RIMANERE IN A"
L'ingresso in campo di Pasquale Foggia, calciatore che agognerebbe giocare
nel Napoli ma che Pierpaolo Marino cotinua a trascurare, è stata senz'altro una scossa di
adrenalina per la reazione del Cagliari: "Ci tenevo. Dopo tante chiacchiere, volevo
dare una mano ai miei compagni. Penso di esserci riusciti. Stiamo soffrendo troppo, più
di quel che meritiamo. Vogliamo rimanere in A, abbiamo le carte in regola per riuscirci.
Oggi ci abbiamo creduto sino alla fine".
VIVIANI: "E' UN MOMENTO DIFFICILE"
L`allenatore in seconda del Napoli Fabio Viviani commenta il ko di Cagliari:
`E` un momento difficile`. Edy Reja e` squalificato, pertanto tocca al suo vice analizzare
l`amaro 2-1 del Sant`Elia: `Credevamo al successo perche` eravamo in vantaggio. Negli
ultimi 20` il Cagliari ci ha messo sotto, ma la preparazione non c`entra niente. Negli
ultimi 20` abbiamo difficolta` nel ripartire. Questo per noi e` un momento difficile, ma i
ragazzi ne sapranno uscire fuori come hanno sempre fatto`. In certi parlano anche di un
possibile addio di Reja: `Non credo che in questo momento rischi. Siamo tranquilli nel
fare quello che abbiamo sempre fatto. Poi e` chiaro che queste decisioni non spettano noi.
Marino e` una persona equilibrata e sicuramente dara` una mano al gruppo per uscire fuori
da questo momento`. Un pensiero va anche a Lavezzi, in calo nelle ultime giornate: `Il
campionato di Serie A prende le misure dei giocatori piu` importanti. Lavezzi e` giovane e
deve crescere ma sta giocando bene. Siamo contenti di lui e penso che da qui fino alla
fine di campionato sorprendera` ancora in positivo come ha fatto nella prima parte della
stagione`.
JEDA: "QUESTA VITTORIA CI DA' GRANDE MORALE"
Quel tiro di Jeda che ha bruciato le mani a Gianello ha dato il
"la" agli ultimi minuti di fuoco rossoblu. "E' vero che dobbiamo provarci
più spesso, a concludere. Se rischiamo qualcosa in più, avremo vantaggi in più. Questa
vittoria ci dà un grande morale". La salvezza non è dietro l'angolo. "Rimane
un'impresa difficile, ma possibile. Mancano ancora tante partite. Oggi il successo è
stato meritato. Dopo il gol, ho pensato ad un'altra giornata sfortunata. Ma non poteva
andare sempre così male". Il brasiliano si è sacrificato sdoppiandosi in vari
ruoli. "La squadra ha bisogno di me, non mi tiro indietro". Joaquin Larrivey è
ancora alla ricerca del primo gol italiano e ha lasciato il campo anzitempo. "Va bene
anche così, chiaramente non sono contento perchè ci tenevo a segnare, ma la squadra ha
bisogno di risultati immediati. Siamo contenti tutti. Sono il primo a sapere che devo
migliorare, ma non è facile per un giocatore che viene dal Sud-America: non tanto per il
calcio, quanto per il diverso ritmo di vita. Ci tengo a dimostrare quel che valgo anche
per la società che mi ha dato fiducia. Gli arbitri? Non mi conoscono ancora. Sono sicuro
che non appena segnerò il primo gol, mi sbloccherò e gli altri verranno di fila".
Davide Biondini è convinto che il risultato sia ineccepibile. "Pensavo che nemmeno
stavolta la fortuna ci avrebbe dato una mano, la palla non voleva entrare. La vittoria ci
dà consapevolezza nei nostri mezzi e fiducia". Ci si era messo pure l'arbitro Banti,
non concedendo un rigore nettissimo per quel fallo di mano di Zalayeta. "Purtroppo
all'inizio dell'anno gli arbitri ci hanno dato quattro rigori, poi non siamo stati più
fortunati". Bisogna già guardare avanti, alla Juventus. "Dobbiamo andarci a
giocare la salvezza in tutti i campi, senza pensare al nome dell'avversario. Il Sant'Elia
deve diventare il nostro fortino: questo è quel che è mancato finora. Lo spirito no, è
stato sempre quello giusto".
LE DICHIARAZIONI DI MARINO: ALCUNE CONSIDERAZIONI
Il diggì azzurro, Pier Paolo Marino, ha rilasciato alcune dichiarazioni,
come al solito alquanto opinabili. " Siamo stati bravi fino al gol subìto" ha
dichiarato Marino... Da ciò ci pare ovvio che o noi, o Marino abbiamo sbagliato stadio.
Una squadra che si difende per gran parte della gara contro l'ultima partita, non si può
dire certo che abbia offerto una buona prova. "E' un momento in cui ci mancano, per
squalifica ed infortuni, diversi giocatori decisivi, pur avendo una rosa larga, non e'
facile districarsi": quale rosa larga? Non si è accorto forse Marino di come in
campo oggi fossero schierati una marea di giocatori fuori ruolo? Ritiene davvero il diggì
competitiva e folta il proprio roster? Ma la dichiarazione più divertente è la seguente:
"Il mercato? Saremo attenti su tutto quello che puo' succedere. Se pero' le
trattative non sono state preparate prima non si puo' fare molto"... Che strano... E
noi pensavamo che dovesse essere Marino a preparare le manovre di mercato.
CELLINO, VITTORIA CHE VALE TRIPLO
Dopo il successo del Cagliari sul Napoli con un'incredibile rimonta nei
minuti di recupero il prsidente dei sardi Massimo Cellino era strafelice. "Una
vittoria che vale triplo, per come è arrivata. Fossero tutte così le vittorie...".
CELLINO: "BASTARDI NAPOLETANI" §
Dopo la rete del 2-1 del Cagliari, le telecamere di Sky e Mediaset Premium
hanno ripreso il presidente cagliaritano Cellino gridare "bastardi napoletani".
I mali del calcio spesso risiedono proprio in taluni personaggi che sono ai vertici delle
società.
DE LAURENTIIS CONFERMA LA FIDUCIA A REJA
Edy Reja può ancora dormire sonni tranquilli; il presidente del Napoli,
Aurelio De Laurentiis conferma la fiducia al tecnico goriziano alla guida della formazione
partenopea: "Ha tutto il mio sostegno ed è l'allenatore migliore che il Napoli
potesse avere nel passaggio dalla serie B alla serie A - ha detto - credo che non ci sia
una relazione più forte tra il presidente di una squadra di calcio ed un allenatore, sul
piano del rispetto, dell'amicizia e della collaborazione, di quella che esiste tra noi
due. Tra noi c'è grande stima. Sia io che Edy amiamo moltissimo il club Napoli e, a
volte, avendo punti di vista diversi ne discutiamo, ma niente di più. La sconfitta di
Cagliari? Il vero problema è che abbiamo una rosa decimata dagli infortuni".
DTS E' CABALLERO L'ESTERNO SEGUITO DA MARINO
Pablo Caballero, 21 anni del National Montevideo, è l'esterno che Marino
sta trattando per rinforzare le corsie laterali. Per quanto concerne Mauro Esposito tutto
ok con la Roma, rimane qualche problemino risolvibile con il Cagliari. Cellino avrebbe
voluto in prestito gratuito De Zerbi, che però ha preferito accasarsi a Brescia. Marino
farà anche un tentativo per prelevare dalla Samp il regista Sergio Volpi.
SERSE COSMI: "SANTACROCE E MANNINI A NAPOLI SUBITO"
Il tecnico del Brescia Serse Cosmi, è intervenuto a Radio Goal,
sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni: Si è creato
un bel filone tra Brescia e Napoli. Credo che sia un questalleanza sia da valutare
positivamente, cè una collaborazione importante che sta portando i suoi frutti.
Già con Hamsik si è dimostrato un bel feeling, credo che per il Napoli sia una scelta
felice quella di venire a pescare qui. Santacroce al Napoli? Non mi sento di confermare,
però posso dire che cè una trattativa bene avviata, poi nel calcio ne ho viste di
tutti i colori per poter dire che il passaggio del nostro difensore sia cosa fatta.
Santacroce è un difensore alla vecchia maniera, ho sentito paragonarlo a Cannavaro, ha
caratteristiche di difensore vero, ma anche con qualità nei piedi. Credo che abbia anche
qualità per poter andare in Nazionale, anche perché oggi è più facile vestire la
maglia azzurra. Insomma se Santacroce dimostrerà di essere da Napoli allora potrà andare
in Nazionale. Maldonado e Rullo qui a Brescia? Non lo so, vedremo, ma stiamo cercando
giocatori che possano avere delle caratteristiche per noi più compatibili ad alcune
esigenze tattiche. Ad esempio De Zerbi era un giocatore che poteva essere compatibile al
nostro progetto. Mannini subito a Napoli? Non lo so, il calcio è strano per me da
allenatore è strano vivere certe situazioni, io alleno un giocatore che paradossalmente
non so se andrà via tra 10 ore o rimarrà a Brescia per sei mesi, ma la mia sensazione è
che verrà a Napoli. Allenare a Napoli? Reja sta facendo bene, sta facendo meglio di tanti
miei colleghi di cui non si parla, ma viene messo ripetutamente in croce anche se non lo
merita. Per il momento io devo pensare al Brescia ed auguro a Reja tutte le fortune.
MICHELE CAIAFA ROBERTO DE ZERBI: "SONO ANDATO VIA DA NAPOLI SOLO PER PROBLEMI
TECNICI"
Roberto De Zerbi, passato dal Napoli al Brescia in prestito con diritto di
riscatto in favore della società lombarda, è intervenuto a Radio Goal, sulle
frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando le seguenti dichiarazioni: Ho lasciato
Napoli, ma nel mio cuore cè molta amarezza perché a Napoli sono stato benissimo,
io e la mia famiglia, la gente mi ha dato tantissimo forse più di quanto meritassi,
purtroppo ci sono stati dei problemi tattici che non hanno permesso di esprimermi come
avrei potuto e voluto. Ringrazio molto il direttore Marino che mi ha portato in una delle
piazze più importanti a livello mondiale. Io sono di Brescia, sono sempre stato tifoso
del Brescia, ma dico che un giorno mi piacerebbe tornare a Napoli per far ricredere chi
non mi ha permesso di rendere secondo le mie possibilità. La sconfitta contro il Cagliari
è stata inaspettata, ma sono fiducioso per il futuro della mia ex squadra. Il gruppo è
fantastico, spero che i miei compagni si risollevino subito, il gruppo è formato da
uomini di grandi qualità, sono legatissimo a tanti ragazzi che sono persone speciali
oltre che ottimi calciatori. Non voglio fare polemiche con il tecnico, ma la gente deve
sapere che a Napoli ho tanti amici e sono andato via solo ed esclusivamente per problemi
tecnici. Reja già ad agosto mi aveva detto che non sarei rientrato nei suoi piani, ma
sono voluto rimanere sei mesi per cercare di fargli cambiare idea, ma purtroppo non ci
sono riuscito. Vado a Brescia ma sarei voluto rimanere. Vengo da due promozioni
consecutive con il Catania e con il Napoli, certo anche a Brescia lobiettivo è
quello di risalire nella massima serie. Le promozioni sono come i figli e così sono
legato alle due promozioni, e spero di conquistare la mia terza di fila.
MICHELE CAIAFA NAPOLI, IEZZO RISCHIA UN MESE DI STOP
Iezzo rischia un mese di stop Gennaro Iezzo rischia di restare fermo almeno
un mese e di doversi sottoporre ad un intervento chirurgico. Il male che affligge il
portiere del Napoli, che ha già saltato la trasferta di Cagliari, è la calcificazione
della rotula del ginocchio destro, che potrebbe costringere lestremo difensore a
sottoporsi ad un intervento chirurgico. Per questo motivo, Pierpaolo Marino ha corso ai
ripari e si è affidato a Navarro, portierone argentino di un metro e 90 che da oggi sarà
a Napoli, dopo il club di De Laurentiis lo ha acquistato dallArgentinos Juniors. Nel
frattempo, però, Gianello è pronto a farsi vedere al San Paolo nella gara di sabato sera
contro lUdinese. resport
LUCA URBANI (Procuratore di IEZZO): "GENNARO E' INFASTIDITO DALL'ARRIVO DI
NAVARRO"
Il procuratore di Gennaro Iezzo, Luca Urbani è intervenuto a Radio
Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando alcune dichiarazioni:
Iezzo avverte un persistente dolore al ginocchio. Sarà sottoposto a vari controlli
ed esami e speriamo di scongiurare qualsiasi intervento chirurgico. Mi sento però di
escludere qualsiasi possibilità che Gennaro possa giocare sabato sera nellanticipo
del Napoli contro lUdinese. Con il ginocchio non si scherza. Il Napoli ha preso
Navarro? Forse Iezzo non si aspettava questo trattamento, ma non posso affermarlo con
certezza dal momento che Gennaro interiorizza molto, è un ragazzo serio e molto riservato
ed anche un paladino della napoletanità. Certo appena ha appreso la notizia del nuovo
acquisto di Marino non ha fatto salti di gioia, però da operatore di mercato devo anche
dire che il Napoli con Navarro ha fatto unoperazione intelligente. Vorrei infine
ricordare che Gennaro ha un contratto fino al 2010, quindi sarà anche un problema di
Navarro dimostrare il suo valore per cercare di togliere il posto a Iezzo .
MICHELE CAIAFA GUSTAVO GHEZZI: "NAVARRO A NAPOLI GIOVEDI'"
Il procuratore argentino, di Nicolas Navarro tra gli altri, Gustavo Ghezzi,
è intervenuto a Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, rilasciando
alcune dichiarazioni: Navarro è un portiere straordinario, ancora giovane con i
suoi 23 anni, ha avuto la possibilità di giocare questanno con lArgentinos
Junior ed ha dimostrato tutte le sue qualità, è del 1985, quando gli hanno dato la
possibilità di giocare non si è mai tirato indietro ed ha mostrato un ottimo repertorio.
Oggi in Italia non escono più difensori e portieri come un tempo, mentre in Argentina è
un buon periodo per portieri e difensori come Carrizzo, Orion e lo stesso Navarro. Voglio
però anche ricordare che Nicolas non ha ancora firmato con il Napoli perché non ha
ancora svolto le visite mediche, lui sta a Milano ed arriverà a Napoli solo giovedì.
Navarro viene a Napoli per fare il titolare? Questo non posso dirlo, certo ultimamente
cè stata unaccelerata della trattativa, ma non ne conosco i motivi, forse la
società azzurra voleva solo toglierlo dal mercato. Nel frattempo sto al Quark Hotel per
completare una trattativa col Catania per Alvarez. Il Napoli è interessato un attaccante
giovane? Marino sta monitorando il mercato dei giovani argentini, il direttore generale
napoletano mi chiede di 15-20 giocatori contemporaneamente. Il Napoli si informa sempre
dei nuovi talenti argentini, ma poi non è che si concretizzi sempre.
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CAGLIARI-NAPOLI,
LE STATISTICHE |
Cagliari - Napoli
53.6% possesso palla 46.4%
2 gol 1
2 gol in area 1
0 gol da fuori area 0
2 tiri respinti 2
1 pali e traverse 0
6 fuorigioco 0
8 corner 3
40 cross 12
386 passaggi 334
280 passaggi utili 224
23 contrasti 31
18 contrasti vinti 26
4 ammonizioni 2 0 espulsioni 0 SERIE A: STATISTICHE CAGLIARI
Il Cagliari rimonta in zona Cesarini e torna a vincere dopo 5 sconfitte di
fila. I sardi tornano al successo dopo 4 mesi: 30 settembre 2007 , 1-0 in casa sul Siena.
La vittoria dei rossoblu` (la seconda interna) giunge dopo 13 turni (con 3 pari e 10
sconfitte). Napoli al sesto k.o. esterno. I campani sono in crisi: solo 3 pareggi nelle
ultime 5 gare. Quinta marcatura in A per Matri e seconda stagionale per Conti. Sesto gol
per Hamsik.
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