Il
Napoli ritrova la vittoria in una partita ricca di emozioni L'argentino propizia l'autogol
di Zapata e poi segna una doppietta Lavezzi show al San Paolo Udinese battuta per 3-1.
Festa Lavezzi.
NAPOLI - Il Napoli esalta il
suo pubblico e vince una partita vibrante, ricca di emozioni, giocata molto sull'agonismo
e sui nervi. I partenopei battono per 3-1 l'Udinese grazie a un grande Lavezzi che
propizia l'autorete di Zapata e segna una doppietta. I friulani peccano un po' di
presunzione, non sfruttano quei 20 minuti di superiorità numerica e non costruiscono
nulla di più di un momentaneo pareggio ottenuto grazie a un bel gol di Pepe. In mezzo ci
sono tre legni, tante occasioni sotto porta e tanti salvataggi, una serie di errori in
difesa. Il Napoli era a digiuno di vittorie da cinque partite e quindi questi tre punti,
oltre che per la classifica, sono fondamentali per il morale. L'Udinese allunga la sua
serie negativa: eliminata dal Catania in Coppa, sconfitta da Milan e Napoli, un punto
ceduto in casa all'Inter. Reja manda in campo inizialmente solo uno dei nuovi acquisti,
Mannini, e nella ripresa fa entrare anche Santacroce e Pazienza. Tutti promossi, visto il
risultato. Molte le assenze nella difesa partenopea: Iezzo, Cupi, Domizzi oltre
all'esterno Savini. Perso Mesto per un lungo periodo, Marino fa spazio a Ferronetti. In
avvio gli errori difensivi dell'Udinese danno una spinta notevole al Napoli che colpisce
due traverse e segnato un gol in tre minuti. Al 2', uno sbaglio di Inler permette a
Zalayeta di involarsi sulla destra e di tirare: Handanovic devia e la traversa lo salva;
sul susseguente angolo, la retroguardia friulana dorme e Contini di testa manda la palla a
scheggiare la traversa. Al 3' Lavezzi parte come una furia sulla destra, lancia un
traversone rasoterra e Zapata, per anticipare Zalayeta, in scivolata infila Handanovic
nell'angolo alla sua sinistra. Dopo una partenza così negativa, l'Udinese si ricompone e
all'8' pareggia in maniera spettacolare: punizione di D'Agostino da sinistra e gran
sinistro al volo di Pepe. A questo punto il Napoli cala e presta il fianco al contropiede
dell'Udinese che avrebbe la possibilità di andare in vantaggio al 32': D'Agostino lancia
in contropiede Quagliarella che, in fuga per 50 metri, giunto quasi in area invece di
tirare dà a Di Natale che era in offside e, oltretutto, non è in grado di intercettare.
Al 34' Pepe da destra spara e colpisce il palo basso alla sinistra di Gianello. Poi
l'episodio che fa molto discutere e che condiziona il Napoli. Al 36' su uno dei tanti
contropiedi dell'Udinese, Cannavaro è espulso per fallo su Zapata, in realtà c'è anche
un intervento scorretto di Grava su Dossena e si sente un fischio prima dell'intervento
del capitano azzurro. Nella ripresa il Napoli parte all'attacco. Ma è la squadra di
Marino a rendersi pericolosa: dopo un saltavaggio su Quagliarella in aerea napoletana,
Pepe al 14' spara un missile (fuori d'un pelo) su errore di Santacroce. Un attimo dopo per
una presunta simulazione Pepe si becca il secondo giallo e viene espulso. E' così
ristabilita la parità numerica. Al 29' arriva il primo gol di Lavezzi che riceve a 25
metri ed esplode il suo destro all'angolo basso di Handanoivic. Poco dopo, il terzo gol
azzurro: palla a Zalayeta, la difesa bianconera pasticcia, Felipe dà indietro, sulla
palla si avventa il solito Lavezzi che con un pallonetto insacca. E per l'Udinese non c'è
verso di raddrizzare la partita.
(2 febbraio 2008)
|
|
LE
INTERVISTE DEL DOPO GARA 02/02/2008 |
REJA: "OTTIMA PRESTAZIONE DEI MIEI
RAGAZZI"
Reja è soddisfatto della prestazione dei suoi: Abbiamo giocato bene
fino allespulsione, poi, è chiaro che siamo andati in difficoltà. Poi, a quel
punto, ludinese un po ci ha favoriti, perché non ci ha aggrediti come
credevo. A noi il pareggio poteva anche andar bene, poi, tornati in parità numerica,
abbiamo voluto la vittoria. Dico bravi a tutti, ma in particolare a Mannini che ha fatto
il terzino sinistro con grande applicazione e a Zalayeta, strepitoso a far salire la
squadra. E una vittoria importante per noi, peccato aver perso con il Cagliari, oggi
saremmo stati in una posizione di classifica molto importante. Ma se non abbiamo vinto,
evidentemente abbiamo commesso troppi errori. Sul litigio con il presidente azzurro:
Giuro con De Laurentiis siamo amici. Siamo due caratteri forti e arriviamo, a volte,
a questi scontri durissimi. Litighiamo spesso, ma cè rispetto fra di noi. Se resto
anche lanno prossimo? Io non sono mai andato a caccia di contratti, vivo alla
giornata. Alla fine faremo i conti. VL
QUAGLIARELLA: SERVE PIÙ CATTIVERIA
LUdinese, come nella gara di andata, ha perso contro il Napoli. I
partenopei hanno steso i friulani per 3-1 firmato dalla doppietta di Lavezzi e
dallautogol di Zapata. Quagliarella è rammaricato per la sconfitta subita al San
Paolo: Male, malissimo, possiamo fare di piu`. Non siamo entrati concentrati, hanno
preso due traverse e fatto gol. Noi dobbiamo essere piu` cattivi, non possiamo sbagliare
cosi` tanti gol. Nel primo tempo ho sbagliato unoccasione. Fa male subire otto gol
in due partite. Sugli arbitri Quagliarella conclude: Ci sono gli addetti ai
lavori che ne possono discutere.
PASQUALE MARINO: "PEPE NON HA SIMULATO"
Al termine della sfida del "San Paolo", mister Pasquale Marino è
scuro in volto. Non digerisce la decisione di Ayroldi di aver espulso Pepe per una
presunta simulazione: "Ho parlato conche con Simone, mi ha assicurato di essere stato
toccato al piede dall'avversario. Abbiamo anche chiesto spiegazioni a Ayroldi lui ha
risposto che l'attaccante ha simulato". Per Marino il provvedimento del fischietto di
Molfetta ha rimesso a posto le cose, a livello numerico dopo che nel primo tempo era stato
espulso Cannavaro. "Dieci contro dieci abbiamo giocato male, il Napoli si è
comportato meglio di noi. Il gol del 2 a 1 dovevamo evitarlo, abbiamo permesso a Lavezzi
di avanzare indisturbato, di prendere la mira e di calciare. E pensare che eravamo tutti
schierati a difendere".
DIGGI' MARINO: "I NUOVI ACQUISTI PERMETTERANNO
NUOVE SOLUZIONI A REJA"
Il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino, dopo il match vinto
contro lUdinese è un fiume in piena: Quando ho visto entrare in campo i
giocatori dellUdinese che avevano negli occhi la voglia di riscattare lo 0-5
dellandata ero molto intimorito. Non cè dubbio che il Napoli si esalti
davanti a tanti spettatori e negli stadi importanti, e un po si spegne in stadi
piccoli come quelli di Cagliari. Negli ultimi minuti la squadra aveva ancora gocce di
sudore da spendere. E stata una buona prova e inoltre speriamo che con i risultati
di domani sia una partita che ci metta in una buona posizione. In nuovi acquisti? Mannini
pur giocando in un ruolo non suo ha lasciato intravedere le sue qualità atletiche. Molto
bene anche Santacroce e Pazienza quando sono entrati. Marino poi fa una piccola
critica allarbitro: Lespulsione di Cannavaro? Forse cè stato un
malinteso. Ci sarebbe stato il fischio di Ayroldi sul fallo di Grava e non andava espulso
il nostro difensore. Il diggì azzurro poi fa un invito (tacito) al tecnico: I
nuovi acquisti permetteranno a Reja di ridisegnare questo Napoli, trovando anche nuove
soluzioni.
DE LAURENTIIS: "POTREBBE ESSERE LA GARA DELLA
SVOLTA"
Il Napoli e` tornato a sorridere con il bel 3-1 rifilato allUdinese.
Spero che si tratti della vittoria della svolta ha dichiarato Aurelio De
Laurentiis, presidente dei partenopei Reja, costretto dalle esigenze ha fatto
giocare i nuovi. Forse e` meglio giocare in dieci che in undici. Su Lavezzi dice:
Nel calcio si creano e si distruggono gli eroi. Se uno ha qualita` le ha e
basta. Nel calciomercato invernale sono stati comprati quattro giocatori:
Puntiamo sui giovani, sono investimenti che non hanno valorizzazione economica.
Speriamo di aver preso dei buoni elementi, di aver indovinato. Questa sera tutti quanti
hanno fatto il loro dovere. Marino pensava di non dover acquistare fino a giugno. Io ho
insistito per arrivare allanno prossimo con una squadra piu` forte. In piu` abbiamo
sottratto elementi alle nostre dirette concorrenti che ce li avrebbero presi. Sul
silenzio stampa De Laurentiis: Parlare troppo fa male. Serve a non dire un mare di
stupidate. Il calcio e` vecchio. Sul rapporto con Reja: Ci sta tutto, se
uno ha delle rimostranze da fare. DTS
GIANELLO: "ABBIAMO
GIOCATO UNA GARA TUTTO CUORE"
"Abbiamo giocato una grande partita, meritando i tre punti. Ho temuto
dopo l'espulsione di Cannavaro, che pensavo fosse di Grava, ma poi la squadra ha dato il
110%. Che grinta ragazzi, dobbiamo continuare così adesso. Devo dire che abbiamo pensato
di poter vincere dopo l'espulsione di Pepe. Abbiamo giocato una gara tutto cuore".
GRAVA: "DOBBIAMO CONTINUARE CON QUESTA
GRINTA"
E stata la vittoria della grinta, della voglia di fare risultato
e del cuore, usciamo da un periodo particolare, ma dobbiamo continuare con questo
carattere. La gara? Eravamo partiti benissimo, poi, lespulsione ci ha limitati
molto. Una volta in parità numerica siamo venuti fuori alla grande.
LUIGI DE CANIO VERSO ESONERO
QPR. POTREBBE DIVENTARE IL PROSSIMO ALLENATORE DEL NAPOLI?
Tira aria di esonero per Luigi De Canio dopo che i vertici del Queens Park
Rangers sono venuti a conoscenza di un suo contatto con il Napoli. Secondo quanto si legge
dalle pagine del "The People", il tecnico lucano avrebbe approfittato dello
scorso week-end di sosta del club londinese per scendere in Italia e prendere contatto con
i dirigenti della sua ex squadra, provocando l'indignazione della coppia Flavio Briatore e
Bernie Ecclestone che starebbero adesso sul punto di sancirne un prematuro licenziamento.
Rientrato in Inghilterra, De Canio avrebbe poi chiesto un ulteriore permesso durante il
corso della settimana, vedendosi tuttavia rifiutata una nuova possibilità di far rientro
in patria. Il tecnico non era comunque seduto in panchina nella sfida vinta ieri dal
Queens Park Rangers ai danni del Bristol City: la causa andrebbe però ricercata in un
lutto che ha colpito la sua famiglia. Il settimanale "The People" ritiene che le
ragioni di questo contatto tra De Canio e il Napoli vadano ricercate nelle difficoltà
linguistiche e di adattamento incontrate dall'allenatore in questa sua esperienza nel
calcio inglese. MICHELE CAIAFA
|
LE
STATISTICHE DI NAPOLI-UDINESE 03/02/2008 |
Prima doppietta italiana per Lavezzi
Il Napoli torna alla vittoria grazie alla prima doppietta italiana
di Ezequiel Lavezzi.
Per l`Udinese arriva la quarta sconfitta stagionale. Con un solo punto raccolto in
tre giornate l`undici di Pasquale Marino sta attraversando il peggior momento della
stagione. Tra i friulani esulta solo Simone Pepe, che dopo la rete in Coppa Italia
realizzata a Catania, si sblocca anche in campionato. DTS
|
|