Gli Azzurri
S.S.C.NAPOLI - Serie A 2008/2009 aggiornato al 01 giugno 2009 |
| N°. |
Foto |
Cognome |
Nome |
Ruolo |
Dati Anagrafici |
|
|
| 1 |
 |
IEZZO |
Gennaro |
1° Portiere |
Castellammare di Stabia (NA) il 08.06.1973
Alto: m.1.87 Peso Forma: Kg.82 - Piede: Destro
Iniziò
nella Juve Stabia (1989). Ha militato in categorie inferiori con la Scafatese, per poi
passare con la Nocerina (C), dove sale agli onori delle cronache sfoderando una grande
prestazione negli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Juventus. Nel 1997-1998 gli
venne concesso di andare a giocare al Verona, ma fu secondo di Graziano Battistini e scese
in campo appena cinque volte in due anni. Nel 1999-2000 il suo procuratore, De Vito, gli
propose il Catania in C1. Con i rossazzurri conquistò una promozione in Serie B. Giocò
anche nel Cagliari in B. Ma proprio con il Cagliari ha effettuato il salto di qualità
collezionando nella stagione 2004/2005 ben 22 presenze nella massima serie. Nel 2005 ha
abbandonato la serie A per andare a giocare nella squadra di calcio della sua città
natale Napoli in C1/B con 32 presenze (18 reti). Nella stagione 2006/07 in Serie B con 39
presenze (25 reti subite) e nel 2007/08 in Serie A con 19 presenze (27 reti subite) ha
contribuito alle promozioni ed affermazione in Europa del Napoli.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal Subiti
2007-08
Napoli
A 19
- 27
2006-07
Napoli
B 39
- 25
2005-06
Napoli
C1 32
- 18
2004-05
Cagliari
A 22
- 00
2003-02.04
Cagliari B
03
- 00
2002-03
Catania
B 17
- 28
2001-02
Catania
C1 30
- 18
2000-01
Catania
C1 21
- 19
1999-00
Catania
C1 27
- 21
1998-99
Verona Hellas
B 00
- 00
1997-98
Verona Hellas
B 05
- 05
1996-97
Nocerina
C1 15
- 13
1995-96
Nocerina
C1 05
- 03
1994-95
Nocerina
C2 02
- 01
1993-94
Scafatese
CND 10
- 06
1992-93
Scafatese
Int. 13
**
1991-92
Avellino
B 00
**
1989-90
Juve Stabia
Int. 00
**
Contratto: Si aggira intorno agli 0,4 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2010. |
|
|
| 2 |
 |
GRAVA |
Gianluca |
Terzino Destro |
Caserta il 07.09.1977
Alto: m.1.72 Peso Forma: Kg.68
Inizia
a giocare a calcio nella squadra della sua città, la Casertana, facendo il suo esordio
nel Campionato nazionale dilettanti a 16 anni, nella stagione 93/94; nel 95/96 conquista
la promozione tra i professionisti e l'anno dopo viene ceduto alla Turris, in Serie C1,
dove lo nota la Ternana, che non se lo lascia scappare. Con il sodalizio umbro Grava, in
sei campionati di Serie B, colleziona ben 143 presenze e un gol. Nel settembre del 2004
viene ceduto in prestito al Catanzaro, sempre in Serie B, e durante il mercato di gennaio
passa al Napoli (C1), dove sfiora la promozione in B. Promozione che arriverà l'anno
successivo, con Grava che totalizza 32 presenze e segna un gol, contro la Juve Stabia.
Nella prima giornata della stagione 2006/07, sempre con il Napoli, Grava realizza un gol
contro il Treviso. Oggi è la chioccia per i giovani e sempre pronto a dare il suo
contributo quando chiamato dal tecnico.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze
Goal
2008-09
Napoli
A 06
0
2007-08
Napoli
A 19
0
2006-07
Napoli
B 38
1
2005-06
Napoli
C1 32
1
01.05-06.05
Napoli C1
13 0
2004-05
Catanzaro
B 15
0
2003-04
Ternana
B 33
0
2002-03
Ternana
B 12
0
2001-02
Ternana
B 24
0
2000-01
Ternana
B 32
0
1999-00
Ternana
B 32
1
1998-99
Ternana
B 10
0
1997-98
Turris
C1 28
0
1996-97
Casertana C2
25 1
1995-96
Casertana CND
27 3
1994-95
Casertana CND
30 3
1993-94
Casertana CND
02 0
Contratto: Si aggira intorno agli 0,35 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2009. |
|
|
| 3 |
 |
VITALE |
Luigi |
Centrocampista |
Castellammare di Stabia (NA) il 5.10.1987
Alto: m.1.78 Peso: Kg.71
È
considerato uno dei maggiori talenti del calcio campano. Luigi Vitale ha ventanni
appena (ne compirà 21 ad ottobre), ma si trova nel Napoli già da quattro anni, allorchè
Giuseppe Santoro, responsabile del settore giovanile azzurro, lo convinse a seguirlo nel
vivaio partenopeo. Stava per passare al Sorrento. Vitale nasce con vocazione di
attaccante. Di lui su accorge prestissimo Reja, che lo aggrega alla prima squadra già in
C1. Lo fa debuttare nientemeno che contro la Juve Stabia, la squadra della sua città. Due
ottobre 2005, una data che lo scugnizzo non dimenticherà. Esordisce al San Paolo senza
tradire un filo di emozione. Spinge sulla fascia sinistra, va al cross, prova il tiro.
Dagli spalti piovono applausi per lui. Era da tempo che i tifosi del Napoli non vedevano
un ragazzo che parlasse il loro dialetto arrivare in prima squadra e fare anche bella
figura. In tribuna, tutta la famiglia Vitale commossa e lo zio che laveva avviato al
calcio finalmente ebbro di gioia. Per Reja, quel ragazzo merita di restare
nellorbita della prima squadra. Un mese dopo lesordio, Vitale trova anche il
primo gol in maglia azzurra: nella Coppa Italia di serie C, contro il Foggia. Giocherà
anche contro il Teramo e persino allOlimpico contro la Roma, nella sfida di ritorno
della Coppa Italia professionisti. Una gara senza storia, ma utile per saggiare
limpertinenza di quel ragazzo che sulla sinistra affrontò Mexes senza timore. Il
Napoli decide di tenerlo in B, ma Reja non se la sente di rischiarlo in un ruolo che
richiede tanta elasticità tattica. Preferisce così affidarsi a Savini, mentre Marino a
gennaio ingaggia Rullo, un specialista di fascia che non riuscirà mai ad inserirsi. In B,
Vitale racimola una sola presenza, contro il Frosinone, allorchè Reja gli chiede di
curare più la fase difensiva. Dopo la promozione in A, Marino si convince che a Vitale
può giovare un campionato di C1. Sono in tanti a chiederlo. La spunta Pavarese che lo
prende per il Lanciano e lo affida a Checcho Moriero. Qui il mancino capisce che deve
migliorare sul piano tattico. Curare la fase difensiva. « E cresciuto
tantissimo con noi - confessa Moriero - Lavrei portato con me a Crotone.
Non mi meraviglio che Reja voglia lanciarlo. Ha i numeri e la sfacciataggine per misurarsi
anche in partite delicate». Con il Lanciano, Vitale accumula 28 presenze ed il
Napoli lo riprende versando circa 80mila euro agli abruzzesi,
come premio di formazione. Nel frattempo, il giovanotto di Castellammare ha trovato nello
spogliatoio un padrino deccezione: Gennaro Iezzo. E lui che lo protegge, lo
incita e lo invita ad emularlo. Anche Iezzo è partito dal basso fino ad arrivare in serie
A, ed ora Vitale sta per raccoglierne il testimone.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze
Goal
2008-09
Napoli
A 18
1
2007-08
Lanciano C1
28 0
2006-07
Napoli
B 01
0
2005-06
Napoli
C1 03
0
2004-05
Napoli
C1
00 0
2003-04
Juve Stabia Settore Giovanile |
|
|
| 4 |
 |
MONTERVINO |
Francesco |
Centrocampista
Centrale |
Taranto, il 07.05.1978
Alto: m.1.74 Peso: Kg.70
La sua prima squadra è il Baby Ippodromo, dove rimane fino all'età di
tredici anni, fino ad essere tesserato, nel 1990, dal Taranto, dove però non ha grosse
soddisfazioni. Quando il Taranto fallisce, Montervino va al Fasano, società di serie C-2,
dove gioca nella Beretti, rimanendoci alcuni anni prima di trasferirsi nuovamente a
Taranto, dove diventa il capitano. Alletà di 20 anni, poi, si trasferisce ad
Ancona. Con la maglia dellAncona debutta in serie B. Trascorre 6 stagioni ad Ancona
(95 presenze e 7 reti) prima di essere ceduto al Napoli proprio durante la stagione della
promozione in serie A dallAncona. Trascorre le ultime 5 stagioni (tranne una breve
parentesi al Catania) al Napoli dove contribuisce alla promozione in serie B della squadra
partenopea. Grazie alla sua lunga permanenza a Napoli e al suo carisma è stato per tre
anni il capitano del Napoli. E' un centrocampista molto duttile che fa della corsa e della
forza fisica le sue due maggiori qualità. Predilige giocare sulla fascia destra dove può
mettere in evidenza la sua velocità, ma si adatta molto bene anche nel cuore della linea
mediana facendo valere le sue doti di incontrista.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 13
1
2007-08 Napoli
A 09
0
2006-07 Napoli
B 27
1
2005-06 Napoli
C1 31
3
2004-09.05 Napoli C1
27
1
2003-01.04 Catania B
19
0
2003-04 Napoli
B 20
0
2002-01.03 Napoli B
15
0
2002-03 Ancona B
16
1
2001-02 Ancona B
24
2
2000-01 Ancona B
31
2
1999-00 Ancona C1
17
1
1998-99 Ancona C1
26
1
1997-12.98 Ancona B
07
1
1997-98 Taranto CND
16 3
1996-97 Taranto C2
00
0
1995-11.96 Taranto C2
05
0
1994-95 Fasano C2
01
0
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,35 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2010.
|
|
|
| 5 |
 |
PAZIENZA |
Michele |
Centrocampista
Centrale |
San Severo (Foggia), il 05.08.1982
Alto: 1.78 m Peso: 75 Kg.
Cresciuto nella G.S. Apocalisse di San Severo, società calcistica
sanseverese giovanile e ottima fucina di grandi talenti, gestita e allenata dallo zio
Luigi Cassone, si affaccia al calcio professionistico approdando nel 1999 al Foggia, del
quale è stato un punto fermo del centrocampo contribuendo alla promozione dei satanelli
dalla serie C2 alla serie C1. Nel 2003/2004 viene acquistato dall'Udinese, fortemente
voluto da mister Luciano Spalletti, che lo vede come futuro punto cardine del centrocampo
friulano. Nell'agosto del 2005 viene ceduto in prestito alla A.C.F. Fiorentina, e nella
stagione successiva il prestito viene prolungato per una ulteriore stagione. Nel giugno
2007 il direttore sportivo viola Pantaleo Corvino l'ha riscattato dalla stessa Udinese,
detentrice del suo cartellino. Nel gennaio 2008 all'ultimo giorno di mercato passa al
Napoli per 4,5 mln di euro. Pazienza in un
intervista afferma di aver accettato l'offerta del Napoli per poter avere più
opportunità di gioco, sperando di far meglio e conquistare la maglia titolare. Fa il suo
esordio con la maglia del Napoli il 2 febbraio contro l'Udinese, partita vinta dagli
Azzurri 3-1. Oggi è il sostituto naturale di Gargano o Blasi, e gode di gran stima dal
tecnico.
Carriera
Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09 Napoli
A
29
1
01.08-06.08 Napoli A
13
0
2005-2008 Fiorentina A
44 0
2003-2005 Udinese A
52
0
1999-2003 Foggia C2
88 6
Giovanili Foggia
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,00 milioni di euro annui, di durata quadriennale con scadenza 30 Giugno
2012. |
|
|
6 |
 |
ARONICA |
Salvatore |
Difensore Sx |
Palermo, il 20.01.1978, difensore
Alto: m.1.81 Peso: Kg.78 - Piede: Sinistro
Carriera
Club: Inizia nelle giovanili del Bagheria , viene acquistato dalla Juventus nel
1996 dove in due anni disputa una sola partita. Passa alla Reggina che lo gira in prestito
al Crotone in Serie C1 , dove gioca 107 partite segnando il suo unico gol da
professionista. Dopo una stagione all'Ascoli viene acquistato dal Messina dove gioca tre
stagioni di Serie A. Nel 2006 ritorna a Reggio Calabria contribuendo in maniera
fondamentale alla salvezza da -11. Nella stagione 2007 /2008 mostra prestazioni
altrettanto positive.
Palmares: 1997-98 Campionato Italiano con la Juventus. Il 01 settembre
2008 il Napoli ha rilevato le sue prestazioni; il costo dell'operazione per
l'acquisto del cartellino si aggira intorno ai 2.750.000,00
euro, con un contratto quadriennale scadenza
Giugno 2012.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze
Goal
2008-2009 Napoli
A 23
00
2008
Reggina A
01 00
2006-2008 Reggina
A 70
00
2003-2006 Messina
A 97
00
2002-2003 Ascoli
A 31
00
1999-2002 Crotone
A 82
01
10.98-1999 Crotone
B 25
00
07.98-10.98 Reggina
A-B 36
00
1996-98
Juventus
A 01
00
1994-96
Bagheria
C2
32 00
1990-93
Bagheria
Settore Giovanile
|
|
|
| 7 |
 |
LAVEZZI |
Ezequiel Ivan |
Attaccante |
Villa Gobernador Gálvez, Santa Fe de Gran Rosario
(Argentina)
il 03.05.1985
Alto: 1.73 m. Peso Forma: kg. 78 - Nazionale
El
Pocho, ovvero il 23enne trequartista argentino, Ezequiel Lavezzi, terzo
neoacquisto del Napoli, proveniente dal San Lorenzo con il quale ha vinto il campionato
argentino, ha firmato un contratto di 5 anni via fax. Destro
fatato, cinico sotto porta, dribbling ubriacante e traiettorie chirugiche. Il nuovo
attaccante del Napoli che i tifosi già sognano come lerede del re Diego, ma non ha
le sue caratteristiche tecniche. Ma come si fa a non rimanere estasiati da questo
giocatore, dopo il gol vittoria al Monumental contro il River di Leo Astrada
dove è finito su tutti i giornali ed è stato inserito nei taccuini di varie squadre
Europee, ma per arrivare a sto punto ha dovuto combattere El Pocho. Inserito
nelle giovanili del Boca alletà di 10 anni, Ezequiel fa tutte le trafile fino
alletà di 17 anni quando per divergenze con la dirigenza del Boca fa si che
Ezequiel fu rispedito a casa dal club della Bombonera qua Lavezzi inizia a
pensare di abbandonare il calcio e così inizia a lavorare come elettricista con i suoi
fratelli ma qua arriva una chiamata da parte dellEstudiantes de Buenos Aires Primera
B qua El Loco esplode 16 gol idolo della hinchada che si rivolta
quando viene ceduto al Genoa per un milione di euro. Dopo la stagione con
lEstudiantes, Ezequiel non può arrivare in Italia a causa del passaporto
extracomunitario e dato che il Genoa non può tesserare extracomunitari, poco male
arriverà in Italia nel Giugno del 2005. El Loco viene parcheggiato in
prestito al San Lorenzo ed è un vero e proprio esame per Ezequiel che esordisce
alletà di 18 anni nel torneo dapertura, qua diventa il vero idolo del
Nuovo Gasometro che forma un triade spettacolare El Pipi
Romagnoli-Herrera-Lavezzi. I tre fanno sognare La Gloriosa dall'efficacia
devastante che fa tremare l'Argentina. Lavezzi realizza 4 reti in 11 partite e fornisce
una prova stratosferica che stende il blasonato River, realizzando anche una rete, e gli
vale il soprannome di "Bestia". Quest'anno con la maglia della
"Gloriosa" è riuscito a vincere il torneo di Clausura con 6 punti di vantaggio
sul Boca e Ezequiel è stato uno dei protagonisti della cavalcata del San Lorenzo, che per
il suo cartellino chiede 8 milioni di euro, ma si accorderà con il Napoli per sei milioni
di euro. Un giocatore come "El Pocho" sembra fatto apposto per accendere le
fantasie e gli entusiasmi dei sostenitori del Napoli. L'esclusione di Lavezzi dalla rosa
della Seleccion argentina per la Coppa America ha suscitato non poche polemiche, come
l'eccellente esclusione del Pibe de Oro dai Mondiali di Argentina 1978. Coincidenze?
Forse. Certamente non stiamo paragonando il 23enne Ezequiel al giocatore più forte di
tutti i tempi. Ma per rilanciare il Napoli nel gotha del calcio italiano, la fantasia e le
doti di Lavezzi, potranno essere davvero molto utili. Ad accogliere Lavezzi, il suo
connazionale e scopritore, il Pampa Sosa che dice di lui: Lavezzi è
un grandissimo giocatore, l'ho suggerito io a Marino: è davvero un gran bel colpo. Mi
vengono i brividi al solo pensiero di Lavezzi al Napoli, è un giocatore che potrebbe far
impazzire il San Paolo. Farà molti gol e soprattutto li farà fare. Già immagino una
grande coppia d'attacco composta da me e dal fulmine...". Reja anche non sta
nella pelle: Lavezzi? Gran bel giocatore, quello che ci serviva. E un
giocatore: fantasioso, rapido che sa saltare luomo. Sono certo che Lavezzi farà
divertire i tifosi. Soddisfatto anche il presidente De Laurentiis: "Sono
felicissimo, abbiano concluso al meglio una trattativa molto complicata. Si sta
concretizzando un Napoli sempre più competitivo e frizzante". Al telefono con il
direttore generale Marino il bomber argentino ha espresso la propria soddisfazione per
l'operazione conclusa: Sono entusiasta di poter vestire la maglia azzurra e di
giocare in una grande squadra davanti ad un grande pubblico. Nel Napoli ci sono tanti
bravissimi giocatori tra i quali il mio connazionale Roberto Sosa. Allora, ben
venuto Pocho, Napoli ti aspetta
.
Carriera Stagione Squadra
Cat. Presenze Goal
2008-2009
Napoli
A 30
07
2007-2008
Napoli
A 35
08
2006-2007
San Lorenzo
A
33 07
2005-2006
San Lorenzo
A
22 09
2004-2005
Genoa-San Lorenzo A
29 09
2003-2004
Estudiantes
C
39
17
2002-1995
Boca Juniors
Giovanili
Contratto: Si aggira intorno agli 0,75 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2012. |
|
|
| 8 |
 |
BLASI |
Manuele |
Centrocampista |
Civitavecchia (Roma), il
17.08.1980
Alto: 1.79 m. Peso: 70
Kg
Gioca abitualmente come centrale di centrocampo, ma è stato utilizzato
anche come terzino destro. E' dotato di notevoli doti dinamiche e di grande generosità in
campo. Cresciuto nelle giovanili della Roma, nel 1998 viene ceduto in prestito al Lecce in
Serie B. A fine stagione rientra alla Roma dove viene impiegato saltuariamente dal
neotecnico giallorosso Fabio Capello. Esordisce in Serie A il 22 gennaio 2000 nella gara
Roma-Piacenza 2-1. Nell'estate del 2000 viene ceduto in prestito al Perugia, che in
seguito acquisirà l'intero cartellino, dove vi rimane per 3 stagioni, tutte giocate in
Serie A. Nel 2003 è acquistato dalla Juventus che lo parcheggia un anno a Parma. La
stagione in Emilia non è fortunata, dato che in seguito ad un controllo antidoping
risulta positivo al nandrolone e viene squalificato per alcuni mesi. A fine stagione
rientra alla Juventus dove ritrova Fabio Capello. Vi resta per 2 stagioni vincendo in
entrambi i casi lo Scudetto sul campo, poi revocati per gli illeciti perpetrati dalla
dirigenza bianconera. Nella prima stagione gioca quasi tutta la stagione da titolare, nel
doppio ruolo di mediano o di terzino destro. Nella seconda, invece, è impiegato
saltuariamente, collezionando solo poco più di dieci presenze. Nell'estate 2006 la
Juventus investita dalla vicenda Calciopoli che la porterà in Serie B, lo cede in
prestito alla Fiorentina. Nell'estate 2007 torna alla Juventus, neopromossa in A, ma non
rientra nei piani del nuovo tecnico Claudio Ranieri, quindi nella seconda metà di agosto
passa in comproprietà al Napoli per 2,2 milioni di euro
con contratto che si aggira intorno agli 0,7 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza 30 Giugno
2012. A scadenza il Napoli ne rileva il cartellino versando gli altri 2,2 milioni
di euro .
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 32
0
2007-08 Napoli
A 27
0
2006-07 Fiorentina A
28 1
2004-06 Juventus A
40 0
2003-04 Parma
A 12 0
2000-03 Perugia
A 76
0
1999-00 Roma A
05 0
1998-99 Lecce
B 12
0
1996-98 Roma
A 00
0 |
|
|
| 9 |
 |
DENIS |
German Gustavo |
Attaccante |
Remedios de Escalada (Arg.), 10.09.1981
Alto: 1.83 m. Peso:
79 Kg. Destro - Nazionale
German Gustavo Denis viene convocato per la prima volta nell'Argentina in occasione della
doppia sfida contro Cile e Venezuela, valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo
FIFA 2010. Esordice nel match contro i Vinotintos venezuelani, il 16 ottobre 2007,
subentrando a Carlos Tevez. Viene acquistato dal Napoli, dove troverà l'altro argentino
LAVEZZI, per una cifra intorno agli 8,5 milioni
di euro di cui 8 milioni di euro all'Independiente e altri 500mila al Colòn di Santa
Fè, precedente squadra del giocatore, come premio di valorizzazione, con un contratto di cinque anni fino a
giugno 2013 da 1 milione di
euro. Enorme la sua soddisfazione: '"Sono felice di poter giocare con il mio
amico Eziechiel e di poter partecipare ad una competizione prestigiosa come la Coppa
UEFA".
Carriera Stagione Squadra
Cat.
Presenze Goal
2008-09
Napoli
A
34 08
2007-08
Independiente
A 36
27
2006-07
Independiente
A 34
10
2005-06
Colón
A
36 11
2004-05
Arsenal di Sarandí
A 37
08
2003-04
Arsenal di Sarandí
A 17
05
2002-03
Cesena
C1 19
02
01.02-06.02
Cesena
C1
10 01
2001-02
Los Andes
A
18 16
2000-01
Los Andes
B
10 02
1999-2000
Quilmes
B 04
02
1998-99
Talleres Cordoba Arg. B
15 13
1997-98
Talleres Cordoba Arg. B
18 12 |
|
|
| 11 |
 |
MAGGIO |
Christian |
Difensore |
Montecchio Maggiore (VI), il 11.11.1982
Alto: cm.184
Peso: 79 Kg. Destro - Nazionale
Cresciuto
nelle giovanili del Vicenza, debutta in prima squadra, in serie A nella stagione 2000-2001
con Edy Reja, giocando 6 partite e mettendo in mostra buone qualità. La sua prima partita
nella massima serie la gioca l'1 ottobre 2000, quando il suo Vicenza perde per 2-0 contro
il Milan. In seguito alla retrocessione in serie B della squadra veneta, Maggio trova
maggior spazio, e difatti gioca 27 partite condite con un gol. La stagione 2002-2003,
invece è particolarmente sfortunata perché a causa di ripetuti problemi fisici, il
difensore gioca appena 5 partite. Nel luglio del 2003 passa alla Fiorentina, sempre in
serie B, dove diviene una delle pedine fondamentali della squadra viola per la promozione
nella massima serie e viene impiegato stabilmente (40 le partite giocate con un gol) sulla
fascia destra. La stagione seguente, in serie A, lo vede impegnato appena in 13 occasioni,
sempre con un gol, con la squadra viola impegnata nelle zone basse della classifica.
Ripresosi da un brutto infortunio ad un ginocchio, nella prima parte della stagione
2005-2006, sempre in maglia viola, gioca appena 3 partite, e non trovando spazio, viene
dirottato in prestito al Treviso, dove colleziona 11 presenze nella parte finale della
stagione, con la squadra veneta già praticamente retrocessa. Nel luglio del 2006 passa
alla UC Sampdoria, in prestito con diritto di riscatto della metà, dove ha cominciato, da
novembre, a giocare da titolare, dopo un inizio trascorso soprattutto in panchina. A fine
stagione il suo score è di 31 presenze e di 2 gol, di cui uno di pregevole fattura in
semirovesciata contro il Siena. Nella stagione 2007-'08 resta ancora a Genova ma in
comproprietà. Dopo un inizio a rilento a causa di un infortunio, si ritaglia, a suon di
ottime prestazioni, un ruolo da titolare sulla corsia destra, collezionando addirittura 9
gol, notevole score per un "ex" difensore. L'11 giugno 2008 Christian viene
acquistato dal Napoli, dove troverà il mister dell'esordio in biancorosso Edy Reja, per
una cifra intorno agli 8 milioni di euro. Con un contratto di cinque anni fino a
giugno 2013 da 800mila euro
a stagione. Enorme la sua soddisfazione: '"Sono felice di poter giocare
in una società ambiziosa e prestigiosa quale è il Napoli - dice il giocatore -
e non vedo l'ora di cominciare la stagione".
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09
Napoli
A 23
4
2007-08
Sampdoria A
29 9
2006-07
Sampdoria A
31 2
01.2006
Treviso
B 11
0
2003-01.06
Fiorentina A
56 2
2000-03
Vicenza
A 38 1
1997-00
Vicenza Settore Giovanile |
|
|
| 12 |
 |
PIA' |
João Batista Inácio |
Attaccante |
Ibitinga (Brasile), 22.03.1982
Alto: cm.178 Peso: 78
Kg
Meglio noto come Piá, è un calciatore di nazionalità brasiliana che ha
sempre giocato nel campionato italiano. Gioca nel ruolo di attaccante ed è cresciuto
calcisticamente nel fiorente vivaio dell'Atalanta, con cui ha tra l'altro esordito nella
massima divisione italiana. Ha anche militato in prestito, per una stagione, nell'Ascoli,
in Serie B. Dal gennaio 2005 è tesserato per il Napoli con cui ha ottenuto la promozione
in Serie B nella stagione 2005-06 segnando 5 gol. Nella stagione 2006-2007 è stato autore
di quattro gol decisivi. Ha un contratto di 380mila euro
annui.
Non trovando spazio nel 2007-08 in prima squadra, preferisce allontanarsi
dal Napoli. A fine stagione pentito delle sue scelte, vuole fortemente il Napoli e si
mette subito in evidenza in Intertoto, facendo un dribbling asfissiante in area del
Panionios che consentirà a Denis di far segnare Hamsik.
-Ha spesso utilizzato un polsino raffigurante la bandiera del Brasile
sull'avambraccio destro, regalatogli dalla moglie come porta fortuna.
- Sposato con Silvia, conosciuta in una discoteca in Brasile, insieme hanno
una figlia di nome Sofia
- Il fratello Joelson, gioca attualmente in Italia
- Dopo alcuni gol ha esultato come il noto wrestler John Cena
- In passato ha utilizzato una maschera dell'Uomo Ragno per festeggiare un
gol.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09 Napoli A
15
4
01.2008 Catania A
08
0
2007-08 Treviso B
16
3
2006-07 Napoli B
19
4
2005-06 Napoli C1
24
5
01.2005 Napoli C1
21
5
2004-05 Atalanta A
10
0
2003-04 Ascoli B
36 13
2002-03 Atalanta A
14
0
2001-02 Atalanta A
9
1
2000-01 Atalanta A
0
0
1999-00 Atalanta B
0
0
1998-99 Atalanta B
0
0 |
|
|
| 13 |
 |
SANTACROCE |
Fabiano |
Difensore |
Camagari (Brasile), 24.08.1986
Alto: 1.81 m Peso: 72 Kg.
Nato in Brasile da madre brasiliana e padre italiano, e trasferitosi in
Brianza all'età di quattro anni, cresce calcisticamente nel Brugherio e poi nel Bellusco,
due ottime squadre a livello di settore giovanile. La sua fortuna inizia col passaggio al
Como, squadra con la quale disputa il suo primo torneo da professionista durante la
stagione 2004-05 in Serie C1. Rimasto senza squadra dopo il fallimento del Como, viene
prelevato dal Brescia per la stagione 2005-06 che la squadra lombarda disputa in Serie B
in qualità di neoretrocessa. Santacroce a 19 anni viene impiegato in 2 partite di
campionato. Durante la sua seconda stagione tra le fila delle "Rondinelle" si fa
apprezzare in diverse occasioni tanto che il suo nome viene spesso associato ad alcune
squadre di Serie A, quali Juventus, Inter e Napoli. Proprio la S.S.C. Napoli il 29 gennaio
2008 preleva il forte difensore dal Brescia attraverso il pagamento di un conguaglio di 5,5 milioni di euro, permettendogli di raggiungere
i suoi ex-compagni di squadra del Brescia Daniele Mannini e Marek Hamsik e di diventare
così il terzo calciatore acquistato dai partenopei dal Brescia in soli sei mesi.
Esordisce con gli azzurri al San Paolo il 2 febbraio 2008 nella seconda giornata del
girone di ritorno con la vittoria contro l'Udinese.
Nazionale: - Il 21 agosto 2007
esordisce in Nazionale Under-21 nell' amichevole contro la Francia U-21 vinta 2-1,
entrando in campo per sostituire l'infortunato Marco Andreolli, ma costretto anch'egli ad
uscire prima della fine della partita per un infortunio.
Caratteristiche: - Santacroce è un difensore alla vecchia maniera, il
classico difensore centrale controllore dell'area piccola, è stato più volte paragonato
a Fabio Cannavaro o anche a Nesta, ha grande velocità e anticipo, buon fisico, ma anche
qualità nei piedi. E' utilizzabile anche come 4° di difesa a destra in un 4-4-2 o 4-3-3.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 27
0
01.2008 Napoli
A 13
0
2005-08 Brescia
B 43
3
2004-05
Como C1
15 0
Giovanili Como |
|
|
| 15 |
 |
DATOLO |
Jesùs Alberto |
Centrocampista |
Carlos Spegazzini (Argentina), 19.05.1984
Alto: 1.77 m Peso: 67 Kg.
Esterno sinistro di centrocampo con vocazione offensiva, inizia la carriera
al Cañuelas , nella quarta serie argentina. Nel 2002 approda in Primera División , al
Banfield . Viene aggregato stabilmente alla prima squadra a partire dal 2005. Nella prima
stagione da titolare realizza 5 reti, che accendono l'interesse del Boca Juniors , club
che nell'estate del 2006 lo acquista per 1 milione di dollari. A partire dal torneo
Apertura 2007 fa stabilmente parte dell'undici titolare del Boca, con cui vince, tra le
altre cose, una Coppa Libertadores nel 2007 e un titolo nazionale nel 2008. Il 31 gennaio
2009 viene acquistato dal Napoli per 6.5 milioni di euro
e appone la firma su un contratto quinquennale,
scadenza al 30 giugno 2013. Esordisce
in Serie A il 14 febbraio 2009 nel match interno contro il Bologna , terminato 1-1.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2009-10 Napoli
A **
*
01.2009 Napoli
A
09
0
2006-09 Boca Juniors A
66 5
2004-06 Banfield
A 39
5
2002-04 Banfield Giovanili
2000-01 Canuelas Giovanili |
|
|
| 17 |
 |
Hamík |
Marek |
Centrocampista |
Banská Bystrica (Slovacchia) - 22/07/1987
Alto: cm 180 Peso: kg. 73 - Nazionale
Hamík
ha da sempre militato nel Brescia facendo parte della squadra Primavera della formazione
lombarda. Il suo esordio in serie A avviene durante la stagione 2004-05 in quella che
rimarrà poi l'unica sua apparizione nell'arco di quel torneo, ovvero la partita persa a
Verona contro il Chievo per 3-1 il 20 marzo 2005. La squadra retrocede in serie B e la
stagione 2005-06 fra i cadetti lo vede molto più protagonista con 24 presenze. La sua
prima rete ufficiale con la maglia biancazzurra tuttavia la si registra soltanto nella
stagione successiva grazie ad un calcio di rigore trasformato negli scampoli finali
dell'incontro casalingo disputato contro il Treviso e vinto 2-1 il 19 settembre 2006.
Attualmente è considerato da più parti un calciatore di ottime prospettive future
soprattutto grazie alla sua giovane età e alle sue indiscusse doti tecniche. A soli 19
anni, il 7 febbraio 2007, ha esordito nella nazionale maggiore slovacca contro la
Germania. Nel 2006/07 ha giocato 40 partite firmando 10 gol, con 6 rigori. Per la cifra di
5,5
milioni di euro è del Napoli, pronto ad affronare
con i colori azzuri la serie A 2007/2008 il 20enne centrocampista slovacco. "Sono
molto contento - ha confidato Hamsik al Direttore Generale Marino - felice ed
orgoglioso di poter giocare in un club prestigioso quale è il Napoli. Ora non vedo l'ora
di vestire la maglia azzurra e conoscere i miei nuovi compagni. Sono convinto che insieme
raggiungeremo grandi traguardi".
Nel 2008-09 inizia la stagione segnando contro il Panionios consentendo al Napoli il
passaggio del turno Intertoto.
Carriera Stagione Squadra
Cat. Presenze
Goal
2008-09
Napoli
A
32 09
2007-08
Napoli
A
37 09
2006-07
Brescia
B
40 10
2005-06
Brescia
B
24
00
2004-08.05
Brescia
A 01
00
2004-05
Slovan Bratislava B
01 01
Contratto: Si aggira intorno agli 0,5 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza al 30 giugno
2012. |
|
|
| 18 |
 |
BOGLIACINO |
Mariano Adrian |
Centrocampista |
Colonia (Uruguay), 02.06.1980
Alto: cm.177 Peso: 72
Kg. - Nazionale
E' un giocatore in grado di ricoprire diversi ruoli in varie zone del campo:
regista in un centrocampo a quattro o a cinque; trequartista alle spalle delle punte o
centrocampista di fascia sinistra. E' soprannominato "El Chirola" o "Il
Boglia". Incomincia la carriera nel Plaza Colonia, la squadra della sua città
natale, nel 1999 gioca nel Villa Española. Nel 2000 torna al Plaza Colonia e vi resta
fino al 2002. Nel 2003 passa al Peñarol, ma nell'estate dello stesso anno va a giocare in
Spagna nel Las Palmas. Nel 2004-05 arriva in Italia alla Sambenedettese. Nel 2005-06 passa
al Napoli, dove vince subito il campionato di C1. Ora si appresta ad affrontare con la
squadra azzurra il campionato di Serie B con l'ambizione di contribuire al doppio salto di
categoria. Nel primo campionato di B, Mariano Bogliacino si è fatto conoscere alla grande
platea per il gol fatto a Gianluigi Buffon nel match di campionato Napoli-Juventus del 6
novembre 2006. Ha rinnovato il contratto con il Napoli. Nel 2008-09 segna contro il
Panionios riportando il Napoli in Uefa dopo ben 14 anni. Nella gara di ritorno si
infortuna con uno stop di due mesi.
Carriera Stagione Squadra
Cat. Presenze
Goal
2008-09 Napoli
A 15
2
2007-08 Napoli
A 35
3
2006-07 Napoli
B 37
6
2005-06 Napoli
C1
34 5
2004-05 Sambenedettese
C1 29
4
2003-04 Las Palmas
B
25 2
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,5 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza al 30 giugno
2012. |
|
|
| 19 |
 |
SAVINI |
Mirko |
Terzino Sinistro |
Roma, 11.03.1979
Alto: cm.182
Peso: 74 Kg
Mirko Savini, nato a Roma l'11 Marzo 1979, è un Calciatore. Attualmente
gioca nel Napoli, dopo aver giocato precedentemente in squadre prestigiose come la
Fiorentina. Il suo ruolo è quello di difensore centrale, ma sa adattarsi anche come
terzino sinistro. Nel 2007-08 dopo aver portato il Napoli sino in Europa, si
"congela" pretendendo il prolungamento di contratto, Marino è disponibile ma a
mercato finito. A metà stagione si decide per la cessione al Palermo.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2009
Palermo A 11
0
2008-01.09 Napoli A
00 0
2007-08 Napoli
A 35
3
2006-07 Napoli
B 37
6
2005-06 Napoli
C1 34 5
2004-05 Fiorentina
A 11
0
2003-01.04 Fiorentina B
18 0
2003-04 Ascoli
B 14
0
2002-03 Ascoli
B 31
0
2001-02 Fermana C1 29
0
2000-01 Fermana C1
31 0
1999-00 Lodigiani C1
29 0
1998-99 Lodigiani C1
30 1
1997-98 Lodigiani C1
31 0
1996-97 Lodigiani C1
00 0
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,4 milioni di euro annui, di durata quadriennale con scadenza nel 2009.
|
|
|
| 20 |
 |
RUSSOTTO |
Andrea |
Trequartista |
Roma, il 25.05.1988
Alto: m.1.74 Peso: Kg.70
Caratteristiche
tecniche: Dotato di grande talento, Russotto è un trequartista, ma gioca spesso
da ala e può venir schierato anche da regista a centrocampo, grazie alla sua ottima
visione di gioco. Seguito da molti club, il suo nome è stato spesso accostato a quello di
grandi squadre, italiane e non solo. Nel 2007 il suo è uno dei due nomi italiani a
comparire nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal mensile inglese
World Soccer. Carriera Club: Cresciuto nelle giovanili della Lazio il
giovane Andrea fa parlare di sé nel 2004, quando lascia la squadra biancoceleste per
"emigrare" in Svizzera nella squadra del Bellinzona per non cedere alle
pressioni della Gea, società di procuratori sportivi. Nella serie B svizzera colleziona,
ad appena 16 anni, 9 presenze e 1 gol. Poi, nel gennaio 2005, torna in Italia, in prestito
alla Lodigiani in Serie C2 (1 presenze). Già considerato fra i ragazzi più promettenti,
e punto fisso delle nazionali giovanili, Russotto passa nel 2005-2006 in prestito al
Treviso, dove esordisce in Serie A nei minuti finali di Treviso-Fiorentina (1-3) e
colleziona 4 presenze. Nel campionato cadetto 2006-'07 si è subito messo in luce,
segnando il suo primo gol a Vicenza il 18 novembre, e infilando una serie di grandi
prestazioni (fra cui quella contro la Juventus) che hanno messo in luce tutto il suo
talento, e segnando in tutto 4 gol (fra cui quello splendido di Frosinone, con un gran
sinistro a giro da fuori area). Nella stagione 2007-2008 per vari motivi non riesce a dare
continuità alle sue prestazioni, cosa peraltro non così sorprendente considerata l'età
ancora verdissima del talento romano.
La denuncia: "Quando ero alla Lazio è venuto un dirigente a
dirmi che se non mi fossi legato alla Gea non avrei potuto avere una carriera importante.
Io ho rifiutato e me ne sono andato al Bellinzona". Così Andrea Russotto ha
parlato, nell'ottobre 2005 del suo trasferimento in Svizzera del 2004. Denuncia
gravissima, ma fondata: la Gea World, di cui facevano parte fra gli altri Chiara Geronzi e
Davide Lippi è stata infatti coinvolta nello scandalo di calciopoli e recentemente
accusata di gestire illegalmente i trasferimenti di alcuni calciatori.
Nazionale: Russotto è stato costantemente protagonista nelle Nazionali
giovanili. Per lui 4 presenze con l'Under 15, 14 presenze e 5 gol con l'Under 16, 11
presenze, 3 gol e un bronzo europeo 2005 con l'Under 17, 2 presenze con l'Under 18, 1
presenza con l'Under 19, 3 presenze con l'Under 20. Ha esordito a soli 18 anni nell'Under
21, nel secondo tempo dell'amichevole Italia-Lussemburgo (2-0) del dicembre 2006,
realizzando l'assist in occasione del raddoppio azzurro di Paonessa. Farà adesso parte
del biennio 2007-2009 degli azzurrini: dopo un generoso assist per Lupoli in occasione del
4-0 all'Albania, è arrivato il 7 settembre 2007 anche il primo gol con gli azzurrini, che
ha sbloccato la partita nel 2-1 alle Far Oer. Nell'estate 2008 viene inserito dal ct
Casiraghi nella lista dei 22 calciatori della Nazionale Olimpica che prenderà parte alle
Olimpiadi 2008. Il 25 luglio 2008 il Napoli ha rilevato le sue
prestazioni; il fantasista del Treviso, ma di proprietà del Bellinzona, è stato ceduto
in prestito con il diritto di riscatto partenopeo.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09
Napoli
A 15
00
2007-08
Treviso
B 29
01
2005-07
Treviso A-B
36
04
01.05-06.05
Cisco Roma C2 01
00
2004-05
Bellinzona B
09
01
2002-04
Lazio
Settore Giovanile
|
|
|
| 22 |
 |
GIANELLO |
Matteo |
2° Portiere |
Bovolone (Verona), 07.051976
Alto: cm.189 Peso: 85
Kg.
Inizia la sua carriera nel ChievoVerona, in Serie C1 nella stagione 1993-94,
dove non gioca, ma i compagni ottengono la promozione, per poi essere ceduto l'anno
successivo in prestito alla Sampdoria, in serie A. L'esordio in un campionato
professionistico è però nella stagione 1995-96, ancora al ChievoVerona, ma stavolta in
serie B. Il portiere si fa subito notare per bravura e sicurezza, giocando quattro partite
e subendo soltanto un gol. L'anno sucessivo Gianello diventa infatti il primo portiere dei
clivensi, giocando tutti gli incontri e subendo in media un gol a partita. Gli anni
successivi segnano però il declino del giocatore: solo dodici presenze nel 1997-98, nove
nel 1998-99, otto nel 1999-2000, e il rapporto partite giocate-gol subiti è costantemente
negativo, tanto che Gianello lascia i veneti per il Siena, in serie B, ove è titolare
nella prima stagione, ma è costretto a osservare solo da spettatore la formidabile
cavalcata che porta i suoi ex-compagni in serie A. Dopo un altro anno al Siena (21
presenze, 35 gol subiti), Gianello viene ceduto al Verona, sempre in B, dove gioca una
sola partita, subendo un gol, ma destino vuole che si ripeta la maledizione del Chievo: i
suoi ex-compagni del Siena, guadagnano una storica promozione in serie A. Dopo una breve
(ma straordinaria) parentesi alla Cisco Roma, in cui gioca tredici partite riuscendo
magistralmente a mantenere la sua porta inviolata, Gianello torna al Siena, in serie A,
ritrovando i suoi vecchi compagni, ma non lo spazio che aveva in serie B: il portiere non
gioca neanche una partita. La svolta decisiva per la sua carriera arriva nella stagione
2004-05, quando il neo-presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, lo chiama a far parte
del Napoli Soccer. Qui Gianello impressiona il pubblico del San Paolo con prestazioni
eccezionali, contribuendo in modo decisivo all'arrivo del Napoli ai play-off di serie C1,
dapprima come riserva di Belardi, poi come indiscusso titolare. L'anno successivo con
l'acquisto di G.Iezzo gli soffia il posto da titolare e Gianello può giocare solo 2
incontri, cavandosela peraltro egregiamente. L'anno dopo il Napoli è finalmente in B e
Gianello, quando la causa lo richiede, si fa trovare pronto e non delude le aspettative
del tecnico Reja. Fino ad ora il portiere di Verona ha giocato quattro partite, facendo
una prestazione magistrale contro una sua ex squadra l'Hellas Verona, che grazie alle sue
parate è stato sconfitto dalla S.S.C. Napoli.
Nel 2007-08 è determinante in vari incontri con parate prodigiose che
consentono al Napoli di partecipare all'Intertoto.
Nel 2008-09, preoccupato dell'arrivo di Navarro, chiede di andar via, ma il
Napoli confida in lui e nelle sue prestazioni, visto l'accesso in UEFA.
Carriera Stagione Squadra
Cat. Presenze Goal Subiti
2008-09 Napoli
A --
- **
2007-08 Napoli
A 16
- 20
2006-07 Napoli
B 4
- 04
2005-06 Napoli
C1
2 - 02
2004-09.05 Napoli
C1
17 - 0
2003-01.04 Lodigiani C2
15
- 0
2003-04 Siena
A
0 - 0
2002-03 Verona Hellas B
1
- 01
2001-02 Siena
B
21 - 35
2000-01 Siena
B
34 - 41
1999-00 Chievo Verona B
8
- 12
1998-99 Chievo Verona B
9
- 11
1997-98 Chievo Verona B
12 - 14
1996-97 Chievo Verona B
35
- 35
1995-96 Chievo Verona B
4
- 01
1994-95 Sampdoria
A 0
- 0
1993-94 Chievo Verona
C1 0
- 0
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,25 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2009.
|
|
|
| 23 |
 |
GARGANO GUEVARA |
Walter Alejandro |
Centrocampista
(basso) |
Paysandú
(Uruguay) - 27/07/1984
Alto: cm.168 Peso: kg. 65 - Nazionale
Centrocampista
centrale che preferisce proporsi davanti alla difesa, ha nella capacità di recuperare
palla e rilanciare velocemente il gioco la sua dote migliore. Carriera: Cresciuto
calcisticamente nel Danubio, ha vinto il campionato di Primera División Uruguaya nel
2007. Messosi in mostra con buone prestazioni, si è guadagnato la convocazione per la
Copa America 2007 in Venezuela, nella quale ha esordito durante la sfida Uruguay-Bolivia.
Edy Reja ne traccia un identikit: Abbiamo seguito il centrocampista uruguaiano per
tutto lanno con le videocassette, ma non sono mai riuscito a vederlo dal vivo. È un
giocatore simile a Gatti che può giocare davanti alla difesa. Sarà sicuramente
utilissimo. Centrocampista del Danubio FC campione di clausura in Uruguay, gioca
davanti alla difesa, ma spesso e volentieri si spinge in avanti in cerca del gol. Ha
debuttato nella primera division Uruguyana nel 2004. E' un giocatore di appena 1.68 cm, ma
capace di attuare un pressing asfissiante. Nel 2007 nel Napoli, ha subito ricoperto il
ruolo che nell'anno precedente in B è mancato e che ad inizio stagione l'allenatore Reja
voleva far ricoprire a Mariano Bogliacino. Il ragazzo si comporta egregiamente venendo
utilizzato in tutte le gare azzurre sia Campionato che Coppa Italia con una stagione
eccellente, e segnando contro la Juventus e la Roma due reti spettacolari. Nel 2008-09 è
una pedina inamovibile sia del Napoli che della sua Nazionale.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-2009
Napoli A 26
00
2007-2008
Napoli A 34
02
2004-2007
Danubio A
83 03
Contratto: Si aggira intorno agli 0,35 milioni
di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2012.
|
|
|
| 24 |
 |
DALLA BONA |
Samuele |
Centrocampista |
San Donà di Piave (Venezia), 06.02.1981
Alto: m.1.85 Peso: Kg.76
Si fa
notare nelle giovanili dell'Atalanta e a 17 anni, nell'ottobre 1998, è acquistato dal
Chelsea, club inglese. Nella stagione 1998-1999 vince la scarpa d'oro del Chelsea,
debuttando in prima squadra un anno dopo, nella partita di Champions League contro il
Feyenoord. Con la partenza di due centrocampisti storici della squadra, Dennis Wise e
Gustavo Poyet, nel 2001 Dalla Bona conquista il posto da titolare, totalizzando 32
presenze e 2 gol nel 2001-2002. Dopo essersi rifiutato di firmare il rinnovo del
contratto, è messo sul mercato e passa al Milan nel luglio 2002, dopo 73 partite
ufficiali e 6 gol con il Chelsea. La società rossonera spende un milione di sterline per
averlo. Con i rossoneri vince la Champions League 2002-2003 e la Coppa Italia, ma non
riesce a battere la concorrenza di Gennaro Gattuso, Clarence Seedorf e Andrea Pirlo. Così
l'anno dopo si trasferisce in prestito al Bologna e nell'estate 2004 al Lecce, dove viene
impiegato costantemente dall'allenatore Zdenek Zeman e si esprime su ottimi livelli. Nel
2005 è ceduto in prestito alla Sampdoria, con cui scende in campo poche volte. Alla fine
della stagione torna al Milan e il 10 agosto 2006 è acquistato a titolo definitivo dal
Napoli, neopromosso in B. Segnerà un gol spettacolare contribuendo alla risalita del
Napoli in Serie A. Nel 2007-08 Reja non lo vede, grazie alle grosse prestazioni di
Gargano, e verrà impiegato unicamente in due gare. Nel 03.2009 viene chiesta una
rescissione momentanea del contratto sino a fine 30 giugno 2009, per non penalizzare il
ragazzo soprattutto moralmente.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09
Napoli
A 00
0
2007-08
Napoli
A 02
0
2006-07
Napoli
B 32
3
2005-06
Sampdoria A
29 0
2004-05
Lecce
A 36
6
2003-04
Bologna
A 19
3
2002-03
Milan
A 04
0
2001-02
Chelsea
PL 24
4
2000-01
Chelsea
PL 29
2
1999-2000
Chelsea PL
02 0
1998-99
Chelsea
PL 0
0
1997-98
Atalanta
A 0
0
Contratto: Si aggira intorno agli 0,75 milioni
di euro annui, di durata quadriennale con scadenza nel 2010. |
|
|
| 25 |
 |
ZALAYETA |
Marcelo Danubio |
Attaccante |
Montevideo (Uruguay), il 05.12.1978
Alto: m.1.86 Peso Forma: Kg.84
Atleta
prestante e dotato di ottima tecnica di palleggio, costituisce un rincalzo di lusso. Suo
grande estimatore è stato Marcello Lippi. Grazie alla serietà ed all'assiduità degli
allenamenti, Zalayeta è sempre pronto a sostituire con buoni risultati i più blasonati
titolari, rappresentando una pedina veramente preziosa nella rosa di una squadra di grande
livello.
Esordì da professionista col Danubio Montevideo nella stagione 1996, giocando nella serie
A locale 32 partite e segnando 12 reti. L'anno seguente passò al più blasonato Peñarol
Montevideo, che grazie anche alle sue 13 realizzazioni si confermò tra le squadre più
forti del campionato uruguagio: intorno ai 19 anni, Zalayeta era già titolare in
Nazionale e attirò l'interesse di numerosi club europei grazie alla sua performance ai
Mondiali Under 20 disputati in Malaysia. Dall'autunno del 1997 milita nella Juventus, nel
quale vince al primo colpo lo Scudetto (pur giocando molto poco). Si è segnalato per
alcuni gol importanti (soprattutto in Champions League contro il F.C. Barcelona e il Real
Madrid, capaci entrambi di far qualificare la squadra alle fasi successive della
competizione). Nonostante abbia un'elevata percentuale realizzativa, se calcolata in
relazione con i minuti giocati, non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo di primo piano
nella sua squadra, partendo spesso dalla panchina: per fargli maturare più esperienza è
stato prestato all'Empoli, al Siviglia per due stagioni ed infine al Perugia, ma anche in
queste squadre non ha avuto un grande impatto. Tornato in bianconero nel 2001-2002, ha
vinto subito due Scudetti consecutivi da comprimario, mentre nella stagione 2004-2005 è
stato utilizzato con buona regolarità in campionato (28 presenze) ed ha segnato 6 gol,
record personale da quando gioca in Italia. Nella stagione 2005-2006 è tuttavia sceso in
campo meno volte, senza convincere del tutto Fabio Capello. Avrebbe potuto portare il
numero di Scudetti vinti a 5, se gli ultimi due non fossero stati cancellati a seguito
delle irregolarità perpetrate dalla dirigenza bianconera. Con la sua nazionale uruguaiana
ha fallito la qualificazione ai mondiali di Germania 2006, dopo aver perso lo spareggio
con l'Australia. Proprio un suo errore dal dischetto del rigore ha determinato la
qualificazione ai Mondiali 2006 dei Socceroos. Ha fatto parte della rosa della Juventus
anche nella stagione 2006-2007, giocata in Serie B a seguito delle sanzioni comminate per
la vicenda Calciopoli, dove ha realizzato gol decisivi per alcune vittorie della squadra.
Nel mese di agosto 2007 viene ceduto in comproprietà al Napoli, dove contribuirà con 8
reti di cui alcune spettacolari alla qualificazione in Intertoto. Nel 2008 il Napoli
rinnova la sua comproprietà con la Juve. Ma a fine stagione Zalayeta per alcune
incomprensioni si allontana senza preavviso per alcuni giorni, contestando Donandoni
apertamente.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09
Napoli
A 27
04
2007-08
Napoli
A 22
08
2006-07
Juventus B
16 04
2004-06
Juventus A
44 07
2004-01.04
Perugia A 05
00
2001-04
Juventus A
36 04
1999-01
Siviglia
A 50
10
1998-99
Empoli
A 17
02
1997-98
Juventus A
06 01
1997-01.97
Penarol PL
32 13
1996-97 Danubio PL
32 12
1995-96
Danubio Giovanili
Contratto: Si aggira intorno agli 0,8 milioni
di euro annui, di durata quadriennale con scadenza al 30 giugno
2011. |
|
|
| 28 |
 |
CANNAVARO |
Paolo |
Difensore Centrale |
Napoli, 26.06.1981
Alto: m.1.85 Peso: Kg.80 - Nazionale
Fratello del più famoso Fabio Cannavaro, è cresciuto anche lui nel
settore giovanile del Napoli, ma dalla stagione 1998/1999 nel Parma. Nel 2006 ha firmato
un contratto quinquennale con il Napoli. Gioca come difensore e il suo attuale numero di
maglia è il 28. Ha debuttato nella stagione 1998/1999 alla giovanissima età di 17 anni
con la maglia del Napoli in Serie B. L'anno successivo viene acquistato dal Parma, dove
raggiunge il fratello più grande. Nella stessa stagione debutta anche in Serie A in
Parma-Lecce 4-1 del 14/05/2000, sostituendo proprio il fratello. Paolo, nelle sue prime
due stagioni a Parma, non trova molto spazio e quindi viene mandato in prestito al Verona.
Con la maglia del Verona totalizza 24 presenze ed 1 rete, la sua prima rete in Serie A, e
raggiunge una sofferta salvezza con la maglia della squadra veronese. L'anno successivo
torna a Parma dove trascorre altre due stagioni in panchina (2002/2003, 2003/2004), poco
considerato dall'allenatore crociato Claudio Prandelli. Nella stagione 2004/2005 crede in
lui Pietro Carmignani che dopo la crisi Parmalat (e conseguenzialmente la crisi del Parma
Calcio) e la mancanza di alternative lo fa diventare uno dei perni della difesa. Nella
stagione 2005/2006 Paolo Cannavaro ha totalizzato 24 presenze e 3 reti. A fine stagione
Paolo ha firmato un contratto quinquennale che lo lega di nuovo alla sua squadra del
cuore, il Napoli. Nel 2006 contribuisce alla risalita del Napoli, portandolo in Europa
dopo 14 anni in solo due stagioni. In Coppa Italia 2006-07, segna con una rovesciata
spettacolare, durante il match Napoli-Juventus, consentendo al Napoli il passaggio del
turno.
Nel 2008-09 diventa il Capitano ufficiale.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09 Napoli A
30 0
2007-08
Napoli A
34 0
2006-07 Napoli
B 39
2
2005-06 Parma
A 29
3
2004-05 Parma
A 28
1
2003-04 Parma
A 16
0
2002-03 Parma
A 14
0
2001-02 Verona
A 24
1
2000-01 Parma
A 04
0
03.00-06.00 Parma
A 01
0
1999-03.00 Napoli
B 00
0
1998-99 Napoli
B 02
0
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,75 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2011.
|
|
|
| 30 |
 |
NAVARRO |
Nicolás Gastón |
3° Portiere |
Capital Federal (Argentina), 25.03.1985
Alto: 1.90 m Peso: 87 Kg.
- Nazionale
Cresce calcisticamente nelle giovanili dell'Argentinos Juniors, squadra che
nel 2004 lo lancerà nel calcio professionistico Nel club argentino parte come riserva dal
Campionato di Clausura del 2006 fino al Clausura del 2007 (quando ha fatto il suo esordio
in prima squadra) è poi diventato titolare nell'Apertura 2007. collezionando 22 presenze
suddivise in 2 Campionati, dove ha subito 21 gol. Nel gennaio 2008, pochi giorni prima
dell'inizio del Clausura 2008 viene ceduto al Napoli per 2,5
milioni di dollari (circa 1,7 milioni di
euro). Nel 2008-09 il giocatore chiede di andar via, sentendosi oscurato
da Gianello, ma la società essendo nuovamente in UEFA ha bisogno anche delle sue
prestazioni.
Carriera Stagione Squadra
Cat. Presenze Goal Subiti
2008-2009 Napoli
A
19
- 20
01.08-06.08 Napoli
A
03
- 05
2005-12.2007 Argentinos Jrs A
22 - 18
Giovanili Argentinos Jrs
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,0 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2013.
|
|
|
| 32 |
 |
AMODIO |
Nicolas |
Centrocampista |
Montevideo (Uruguay), 10.03.1983
Alto: cm.179 Peso: 73
Kg
Dopo aver
rinnovato il contratto in scadenza al 30 Giugno 2008
con un quinquennale al 30 Giugno
2012, si è convinto ad essere ceduto in prestito al
Treviso. E' un giocatore in grado di ricoprire diversi ruoli in varie zone del
centrocampo: centrale in un centrocampo a 4 o a 5, e all'occorrenza anche esterno. In casi
eccezionali ha giocato anche in alcuni ruoli della difesa. Ha dichiarato di soffrire di
diabete giovanile dall'eta' di 9 anni, malattia che non gli impedisce comunque di giocare
a calcio. Il 14 ottobre 2006 riceve il premio come Atleta diabetico dell'anno
consegnatogli dall' AIMD Associazione Italiana Medici Diabetologi. Amòdio persevera nel
suo atteggiamento e non intende lasciare il Napoli, poi accetta il trasferimento al
Treviso. Nel 2008-09 cerca di dare il suo contributo, ma il Napoli sembra intenzionato a
trasferirlo.
Carriera
Stagione Squadra
Cat. Presenze Goal
2008-09
Napoli
A
03 00
01.08-06.08
Mantova B
17 00
2007-01.08
Treviso
B 09
00
2006-07
Napoli
B
24 00
2005-06
Napoli
C1
28 00
2004-05
Sambenedettese C1
32 01
2003-04
Defensor Sporting
20 01
1998-03
Defensor Sporting Settore Giovanile |
|
|
| 44 |
 |
SEPE |
Luigi |
Portiere |
Torre del Greco (Napoli), 08.05.1991
Alto: 1.85 m Peso Forma: 75
Kg.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 01
- 02
|
|
|
| 70 |
 |
BUCCI |
Luca |
Portiere |
Bologna (Bo), 13.03.1969
Alto: 1.80 m Peso: 80 Kg.
Cresciuto nel Parma, nei primi quattro anni di carriera colleziona
pochissime presenze, e tutte in serie B e C (Parma, Pro Patria, Rimini e poi ancora
Parma). Nella stagione 1990-1991 si guadagna un posto da titolare nella Casertana (C1),
dove gioca anche la stagione successiva (in serie B). Dopo un anno alla Reggiana, sempre
in serie B, nell'estate del 1993 torna al Parma, dove esordisce in serie A all'età di 24
anni. A Parma gioca da titolare per 3 anni; poi, vista l'esplosione del talento di
Gianluigi Buffon, perde il posto da titolare e, a gennaio del 1997, viene ceduto in
prestito al Perugia, dove trova spazio. In estate torna in Emilia per fine prestito, ma a
gennaio del 1998 viene ceduto, a titolo definitivo, al Torino Calcio, dove resta fino
all'estate del 2003, in un'altalena tra la serie A e la B. Viene quindi ceduto all'Empoli,
disputa un girone d'andata deludente con 17 presenze e ben 27 gol subiti e, a Marzo 2004
subisce un grave infortunio ad una spalla che lo costringe ad un intervento chirurgico e a
chiudere anzitempo la stagione, cedendo il posto tra i pali empolesi a vantaggio di
Daniele Balli. Con la retrocessione in Serie B dei toscani non gli viene rinnovato il
contratto e Bucci resta quindi svincolato fino al Gennaio 2005 quando torna nella città
dov'era cresciuto, Parma. Qui per sei mesi vive nell'ombra di Sebastien Frey,
collezionando solo due presenze grazie all'espulsione del portiere francese in
Parma-Cagliari (3-2), ma giocando da titolare in Coppa UEFA. A luglio 2005, Frey lascia
Parma, destinazione Firenze, nell'ambito della stessa operazione nella città ducale
arriva Cristiano Lupatelli che partirà come portiere titolare, Bucci viene comunque
confermato come secondo. A metà del girone d'andata, complici le incerte prove di
Lupatelli, Bucci diventa titolare fino alla pausa natalizia di Dicembre. Nel mercato di
riparazione di Gennaio 2006 il Parma cede Lupatelli al Palermo in cambio di Matteo
Guardalben. Anche quest'ultimo parte titolare ma, dopo 7 partite, subisce un grave
infortunio e Bucci torna di nuovo titolare, questa volta fino al termine della stagione.
Nella stagione 2006/2007 pur cominciando il campionato da secondo portiere dietro al
giovane Alfonso De Lucia, Bucci riesce ben presto a guadagnarsi la maglia da titolare e
risultando decisivo per la salvezza della sua squadra allenata da Claudio Ranieri. Nella
stagione 2007/2008 Bucci si alterna tra i pali del Parma con Nicola Pavarini,
definitivamente prefritogli nelle ultime giornate del campionato, che si conclude con la
retrocessione degli emiliani in Serie B. Terminata la stagione, il Parma gli propone un
incarico dirigenziale, ma Bucci decide di proseguire l'attività agonistica, restando
svincolato fino al 6 febbraio 2009, quando il Napoli lo ingaggia per sopperire agli
infortuni di Iezzo e Gianello. Esordisce in maglia azzurra il 19 aprile 2009 nella gara
esterna contro il Cagliari, persa dai partenopei per 2-0.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2009 Napoli
A 01
- 02
2005-08 Parma
A 81
- 103
2003-04 Empoli
A 17
- 27
1998-03 Torino
B-A
160 - 177
1997-98 Parma
A
00 00
1997 Perugia
A 17
- 30
1993-97 Parma
A 95
- 91
1992-93 Reggiana
C1
36 - 15
1990-92 Casertana C1-B
67 - 49
1988-90 Parma
A 04
- 03
1987-88 Rimini
C1 01
00
1986-87 Pro Patria
C2 01 - 02
1985-86 Parma
A 01
- 01
1984-85 Parma Giovanili
Stagione Nazionale
1994-95 Italia
03 0
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,00 milioni di euro annui, di durata annuale con scadenza nel 30
giugno 2009. |
|
|
| 77 |
 |
MANNINI |
Daniele |
Centrocampista |
Viareggio (Lucca), 25.10.1983
Alto: 1.83 m Peso: 78 Kg.
Figlio dell'ex portiere Alessandro Mannini. Cresce nel Giugliano ma disputa
il suo primo campionato da professionista nella stagione 2001-02 in serie C2 con la maglia
del Viareggio entrando in campo però solo in 3 occasioni. La squadra retrocede e in serie
D trova più spazio disputando 30 incontri andando a segno anche 4 volte. Viene così
acquistato dal Pisa e in serie C1 gioca con continuità rivelandosi uno dei migliori nella
categoria con 32 incontri e 4 gol. Le sue ottime prestazioni interessano gli osservatori
del Brescia, e la società lombarda si decide ad acquistarne la metà del cartellino,
permettendogli di esordire in serie A nella stagione 2004-05. Il suo esordio nel massimo
campionato avviene il 12 settembre 2004 nel match perso in casa contro la Juventus per
3-0. Nonostante il buon torneo di Mannini (30 presenze e 3 reti) la squadra retrocede. Il
suo primo gol in Serie A, realizzato nella partita Udinese-Brescia del 26 Settembre 2004,
suscita molte polemiche perchè la realizzazione avviene col portiere avversario De
Sanctis a terra, infortunato in uno scontro di gioco. In seguito a questo episodio
l'Udinese presentò ricorso (poi respinto) al Giudice Sportivo chiedendo addirittura la
ripetizione della gara per errore tecnico dell'arbitro Dattilo che, secondo i friulani,
avrebbe dovuto fermare il gioco per l'infortunio occorso al portiere. Questo episodio fu
commentato anche da Moggi e Giraudo in una delle telefonate intercettate nell'ambito
dell'inchiesta denominata Calciopoli. Nella stagione 2005-06, per il nuovo corso in serie
B, la società lombarda punta su Mannini, rilevandone dal Pisa l'altra metà del
cartellino. Mannini ancora una volta disputa un buon campionato, segnando una rete su 34
presenze. Nel mercato di gennaio della stagione 2007/2008 il giocatore è stato
acquistato dal Napoli (vincendo la concorrenza dell'Inter che in precedenza lo aveva
opzionato) per circa 7,5 milioni di euro.
L'accordo iniziale tra le due società prevedeva la permanenza del giocatore in prestito
al Brescia fino alla fine della stagione; il trasferimento è stato poi anticipato a
gennaio per volontà del direttore generale del Napoli Pierpaolo Marino . Fa la sua prima
apparizione con la maglia del Napoli il 2 Febbraio 2008, giocando titolare nella seconda
partita del girone di ritorno vinta contro l'Udinese 3-1.
Caratteristiche:
E' un centrocampista offensivo che può giocare da esterno sia in un
centrocampo a 4 che in un tridente di attacco. In caso di necessità può ricoprire anche
il ruolo di interno di centrocampo. Mannini è un destro naturale che si adatta bene a
giocare anche sulla fascia sinistra, ha un ottima struttura fisica e grandi qualità
atletiche, accompagnate da buona tecnica e propensione al gol.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 24
01
01.08-06.08 Napoli
A 15 01
2004-08 Brescia
A-B 102 10
2003-04 Pisa
C1
32 04
2001-03 Viareggio C2
33 04
2000-01 Lucchese
C1 00
00
Giovanili Lucchese
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,00 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2013.
|
|
|
| 83 |
 |
RINAUDO |
Leandro |
Difensore |
Palermo, 09.05.1983
Alto: cm.191
Peso: 78 Kg. Destro
Leandro
Rinaudo lascia il Palermo, è il primo vero acquisto del Napoli per la prossima stagione.
Può agire nei tre centrali di difesa ma anche da esterno destro in un reparto a quattro.
Percepirà un ingaggio iniziale di cinquecentomila
(500.000) euro, ma con una serie di incentivi tra
i quali una eventuale qualifica in Champions League che gli frutterà un altro bel
gruzzolo di euro che lo porterà intorno agli 800.000 euro a stagione. Il
difensore e' stato ceduto a titolo definitivo al Napoli per 5,5 milioni
di euro. Il giocatore, che ha sostenuto e superato le visite mediche, ha firmato un
contratto quinquennale fino a
giugno 2013. A spingere per il trasferimento in
Campania è stata anche la compagna del calciatore, Annamaria, originaria di Bracigliano,
conosciuta durante l'esperienza alla Salernitana. Si sposeranno al termine del prossimo
campionato. Enorme la sua soddisfazione: 'Sono felicissimo di poter giocare in un club
prestigioso come il Napoli. Per me, uomo del Sud, e' come un sogno che si avvera'.
Gioca titolare a terzino dx contro il Panionios, ma si fà espellere per d.p.a. mettendo a
rischio la gara di ritorno.
Carriera Stagione Squadra Cat. Presenze Goal
2008-09
Napoli A
16 0
2007-08
Palermo A
22 2
2006-07
Siena A
27 1
2005-06
Palermo A
10 0
2004-05
Cesena B
36 1
2003-04
Salernitana B
24 0
2002-03
Varese C1
07 0
2001-02
Palermo B
00 0 |
|
|
| 96 |
 |
CONTINI |
Matteo |
Difensore |
Gemonio (Varese), 16.04.1980
Alto: 1.82 m Peso: 76 Kg.
Inizia la carriera calcistica nelle giovanili del Milan, e nella stagione
1998-1999 è ceduto in prestito alla Lumezzane con cui gioca 11 partite nel campionato
della Serie C1. L'anno successivo il Milan decide di prestarlo al Livorno, sempre in Serie
C1, e questa volta le presenze sono 15. Nella Stagione 2000-2001 passa, ancora in prestito
ed ancora in C1, alla Spal, dove disputa 17 partite. La stagione successiva gioca 25
partite col Monza, nuovo possessore del suo cartellino. Contini viene poi ceduto
all'Aquila dove nel campionato di C1 2002-2003 realizza 2 reti in 33 presenze. Passa poi
all'Avellino, in Serie B. Con l'allenatore Zdenek Zeman e diviene titolare, gioca 39
partite segnando un gol. Il 26 settembre 2004 esordisce in Serie A con il Parma (nella
partita Inter-Parma 2-2), dove rimane per tre stagioni, prima di trasferirsi, il 16 agosto
2007, per una cifra vicina ai 3,5 milioni di euro,
al Napoli dove firma con l'obiettivo di permanenza in Serie A. Debutta nella prima
gara contro il Cagliari e con prestazioni buone e con una sempre maggiore crescita
professionale riesce a fine stagione a portare il Napoli a qualificarsi all'Intertoto con
l'ottavo posto a 50 punti. Nel 2008-09 conferma le sue doti, e riesce a divenire titolare
inamovibile.
Carriera Stagione Squadra Cat.
Presenze Goal
2008-09 Napoli
A 35
0
2007-08 Napoli
A 28
1
2006-07 Parma
A 28
1
2005-06 Parma
A 32
1
2004-05 Parma
A 29
0
2003-04 Avellino
B 39
1
2002-03 L'Aquila C1B
33 2
2001-02 Monza
C1A 25 0
2000-01
Spal
C1A 17 0
1999-00 Livorno C1A
15 0
1998-99 Lumezzane C1A
11 0
1997-98
Milan Giovanili
Contratto: Si
aggira intorno agli 0,45 milioni di euro annui, di durata quinquennale con scadenza nel 2012.
|
|
|
| CT |
 |
REJA |
Eddy |
Allenatore |
Lucinico (Gorizia), 10.10.1945
Allenatore dal 1979-80 con il Molinella
Edoardo "Edy" Reja con la sua quinta stagione
in azzurro inizia con una riflessione, non nascondendo gioie ed emozioni: «Sto vivendo un momento davvero felice della mia carriera. E un motivo
di grande soddisfazione essere qui con questa squadra. Appena qualche anno fa eravamo in
serie C. Ora ci troviamo ad un passo dal poter giocare in Europa. Merito della Società
che ha lavorato bene e di questo gruppo. LIntertoto ha spinto la Società
a cominciare per prima in Italia la preparazione:Quando hai impegni
importantissimi nel breve periodo, gioco forza, devi partire prima. La prima settimana di
lavoro sarà sulla forza. La seconda sullagilità e sulla resistenza. Dobbiamo
partire con lo spirito giusto. La squadra deve cominciare ad avere subito il ritmo di
gara. Tre i nuovi arrivi: Denis, Maggio e Rinaudo sono giocatori di
qualità e di affidamento. Denis si presenta con i suoi gol; Maggio con una stagione
straordinaria; Rinaudo è in continua crescita. La Società ha operato benissimo. E
vero che per lIntertoto non avremo Lavezzi, ma ci sono Pià e De Zerbi che
rappresentano ottime alternative. Il Napoli ha stupito tutti con un ottavo
posto e con i 50 punti conquistati, si può fare ancora meglio? Le intenzioni
sono quelle di confermare gli eccellenti risultati con le grandi e di fare qualche punto
in più con le squadre più abbordabili. Se questo avviene è lecito sperare in qualcosa
di più. Lorganico, del resto, è competitivo. Penso che in Nazionale un po di
rinnovamento ci dovrà essere. Abbiamo in organico diversi giocatori competitivi che
potrebbero catturare lattenzione di Marcello Lippi». In quattro anni a seguire due promozioni, la prima in Serie B e la seconda
in Serie A, e infine 8°posto a 50 punti con qualifica in Intertoto, che passerà con un
doppio 1-0 contro il Panionios. Molto apprezzato per serietà e personalità dal
Presidente ha rinnovato sino al 30 giugno 2009.
Carriera Calciatore Ruolo: Mediano
Stagione Squadra
1970-75 Alessandria
1968-73 Palermo
1963-68 Spal
Carriera Allenatore
Stagione Squadra
2005-09 Napoli
2003-04 Cagliari
2002-03 Catania
2001-02 Genoa
1998-01 Vicenza
1997-98 Torino
1995-97 Brescia
1994-95 Lecce
1993-94 Bologna
1992-93 Verona
1990-92 Cosenza
1987-90 Pescara
1986-87 Varese
1985-86 Mestre
1984-85 Treviso
1983-84 Pro Gorizia
1982-83 Monselice
1981-82 Pordenone
1980-81 Monselice
1979-80 Molinella |
|
|
Formazione tipo (3-5-2) :
- Iezzo - Gianello - Navarro - Sepe - Bucci
- Grava - Santacroce - Contini
- Cannavaro - Rinaudo
- Aronica - Vitale
- Maggio - Datolo
- Blasi - Pazienza
- Hamsik - Dalla Bona
- Gargano - Montervino - Amodio
- Mannini - Bogliacino
- Zalayeta - Denis
- Lavezzi - Pià - Russotto
Allenatore: Eddy Reja e Roberto Donadoni
|
Squadra Primavera 2008-2009:
Portiere:
Difensori:
Centrocampisti:
Attaccanti:
Allenatore: Gigi Caffarelli |
| Nota: Cliccando sui nomi appariranno le loro foto |