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5a Giornata
   Home   SERIE "A"   Bologna - NAPOLI   24°: 15.02.09 h:15.00  Giornata precedenteGior.Precedente   Gior.SuccessivaGiornata successiva

Risultati Finali:

Gare 5a Giornata 28.09.08 Risultati
1 BOLOGNA - NAPOLI 0 - 1
2 CATANIA - CHIEVO 1 - 0
3 FIORENTINA - GENOA 1 - 0
4 LECCE - CAGLIARI 2 - 0
5 MILAN - INTER 1 - 0
6 PALERMO - REGGINA 1 - 0
7 ROMA - ATALANTA 2 - 0
8 SAMPDORIA - JUVENTUS 0 - 0
9 TORINO - LAZIO 1 - 3
10 UDINESE - SIENA 2 - 1

Classifica Serie A 5° Giornata :
Le prime quattro squadre si qualificano per la Champions League.
Dal 5° posto all' 7° si qualificano per la Coppa U.E.F.A.
Le ultime tre retrocedono in Serie B.

Legenda:
S- Gol subiti F- Gol fatti P- Perse N- Pareggiate V- Vinte G- Giocate

Squadra Punti Totali In casa Fuori casa
G V N P F S G V N P F S G V N P F S
Lazio 12 5 4 0 1 13 6 2 2 0 0 5 0 3 2 0 1 8 6
Napoli 11 5 3 2 0 6 3 2 2 0 0 4 2 3 1 2 0 2 1
Udinese 10 5 3 1 1 8 3 3 2 1 0 5 2 2 1 0 1 3 1
Inter 10 5 3 1 1 7 4 2 2 0 0 3 1 3 1 1 1 4 3
Catania 10 5 3 1 1 5 3 3 3 0 0 3 0 2 0 1 1 2 3
Milan 9 5 3 0 2 8 6 3 2 0 1 6 3 2 1 0 1 2 3
Juventus 9 5 2 3 0 4 2 2 1 1 0 2 1 3 1 2 0 2 1
Palermo 9 5 3 0 2 8 7 3 3 0 0 6 2 2 0 0 2 2 5
Atalanta 9 5 3 0 2 3 3 2 2 0 0 2 0 3 1 0 2 1 3
Roma 7 5 2 1 2 8 7 3 2 1 0 6 1 2 0 0 2 2 6
Lecce 7 5 2 1 2 5 5 3 2 1 0 5 1 2 0 0 2 0 4
Fiorentina 7 5 2 1 2 4 6 3 2 1 0 3 1 2 0 0 2 1 5
Genoa 6 5 2 0 3 6 5 2 2 0 0 5 1 3 0 0 3 1 4
Siena 5 5 1 2 2 4 4 2 1 1 0 2 0 3 0 1 2 2 4
Torino 5 5 1 2 2 7 8 3 1 0 2 5 6 2 0 2 0 2 2
Chievo 5 5 1 2 2 4 6 2 1 1 0 3 2 3 0 1 2 1 4
Sampdoria 4 5 0 4 1 2 4 3 0 3 0 2 2 2 0 1 1 0 2
Bologna 3 5 1 0 4 2 7 3 0 0 3 0 5 2 1 0 1 2 2
Reggina 1 5 0 1 4 3 9 2 0 1 1 2 3 3 0 0 3 1 6
Cagliari 0 5 0 0 5 1 10 2 0 0 2 1 5 3 0 0 3 0 5

aggiornata al 27/09/2007 ore 10:15

Prima rete di German DENIS con grande colpo di testa che al 42' posta alla vittoria ed al secondo posto del Napoli in classifica.

Bologna - NAPOLI: 0 - 1
Primo Tempo: 0 - 0
- st. 42' Denis .

• Bologna (3-5-2): Antonioli; Moras; Terzi; Bombardini; Zenoni; Mudingayi; Volpi; Amoroso (35'st Marazzina); Lanna (13'st Valiani); Di Vaio; Adailton (29'st Mingazzini).  Panchina: Colombo, Marchini, Rodriguez, Bernacci.
Allenatore: Arrigoni.
Espulsi: Nessuno
Ammoniti: Adailton e Mudingayi.
Calci d'Angolo: 7

NAPOLI (3-5-2): Gianello; Santacroce, Rinaudo, Aronica; Montervino; Pazienza; Blasi; Hamisik (17'st Gargano); Mannini; Pià (24'st Denis); Zalayeta (35'st Russotto).
Panchina: Navarro, Cannavaro, Contini, Vitale.
Allenatore: Eddy REJA
Espulsi: Nessuno.
Ammoniti: Montervino e Denis.
Calci d'Angolo: 9

• Arbitro: Sig. Ayroldi di Molfetta (8.40)
Direzione buona senza grossi errori in una gara dalla bassa difficoltà.
• Recupero: 0'p.t. e 4's.t. 
• Spettatori:
15.000.
• Note: Giornata soleggiata e ventosa, terreno in buone condizioni, spettatori 15.000,
• Marcatori: - st. 42' Denis.

Così la gara....

Gli azzurri di Reja controllano il Bologna, poi nel finale colpiscono con Denis e chiudono la partita.

INARRESTABILE E CINICO: E' IL NAPOLI
di Gianfranco Lucariello

NAPOLI - Che colpo! Il Tanke Denis pesca il jolly e nel finale travolgente del Napoli a Bologna, con un'inzuccata micidiale sul terzo angolo consecutivo di Gargano, schianta la squadra rossoblù (41' st) ormai stremata e posta con le spalle al muro dalle straordinarie e ubriacanti giocate di Russotto che con il suo ingresso in campo, cambia la squadra e rende bella una partita bruttissima. E'soprattutto lui, l'ex fantasista bresciano a determinare un andamento diverso del match ed a spingere il Napoli in avanti insieme con Gargano, all'assalto di un avversario che ha fatto quello che ha potuto malgrado la sua disperazione - pochissimo in verità - per creare problemi alla squadra azzurra. Il team di Reja si è trasformato di botto, con i correttivi apportati dal tecnico, in corso di partita, dopo un primo tempo senza bagliori particolari da una parte e dall'altra: Montervino e i suoi compagni si erano allineati al clichè di un match noioso e per niente interessante. Qualcosa era già cambiato quando il tecnico friulano ha richiamato in servizio Gargano (16') per Hamsik e l'argentino Denis (25' st) per un Pià confuso e incolore. Dopo aver riscaldato i motori, Gargano ha conferito una carica e un'aggressività che il Napoli non aveva ed ha anche inventato un assist (33' st) sprecato da Zalayeta sul portiere Antonioli, dal tocco sballato dell'attaccante uruguagio. Era già un altro Napoli, quando Reja ha finalmente dato fiducia a Russotto (entrato al posto del Panterone, 34' st), un giovanotto dalle grandi giocate che insieme con Denis ha trasformato anche la prima linea della squadra del cuore, da quel momento più pressante e incisiva: grazie ad un suo incredibile assist, il Tanke aveva già sfiorato il gol (38' st), anticipando il portiere Antonioli con la punta del piede. Denis si è rifatto tre minuti dopo, saltando più in alto di tutti e schiacciando perentoriamente di testa in rete, mentre Russotto continuava a “straziare” il Bologna a pezzi e con le ossa rotte con le sue giocate micidiali, consolidando una vittoria strameritata e determinando un balzo in avanti in classifica, quello che ci voleva alla vigilia della trasferta a Lisbona, per il ritorno di Coppa Uefa con il Benfica, quando ci sarà anche il Pocho Lavezzi. (ass) .


LE PAGELLE DEGLI AZZURRI: GARGANO E RUSSOTTO ENTRANO E SI SCATENANO • 28/9/2007


GIANELLO 6 - Dà sicurezza. E' sempre attento e presente. Gli avversari d'altronde sbagliano tutto.

SANTACROCE 6 - Ritorna dopo la squalifica. Un po' svagato. Si riprende e chiude il match alla sua maniera.

RINAUDO 6 - Arroccato al centro della difesa. Apprezzate nella seconda parte chiusure e interventi risolutivi.

ARONICA 6 - Gioca d'anticipo. Trova più tardi le misure su Amoroso su quella fascia sinistra dove il Napoli soffre.

MONTERVINO 6,5 - Con il coltello tra i denti, come sempre. Rattoppa come può e talvolta riesce anche a spingere.

PAZIENZA 6 - Costituisce la fanteria d'arresto. Una delle occasioni migliori per il Napoli, capita a lui che sbaglia la conclusione.

BLASI 6,5 - E' l'ossatura della squadra. Da centrale tiene in mano la situazione, per proteggere la difesa quando il Bologna cerca di passare.

HAMSIK 5 - Appare svogliato, non riesce a trovare il passo giusto e Reja lo tira fuori dalla partita.

MANNINI 6 - Si rivede. In partita è costretto a tornare. Riesce comunque ad alimentare una serie di controffensive.

PIA' 5 - Non incide, non lega con Zalajeta. Sembra che stia da un'altra parte.

ZALAJETA 6 - Non si risparmia, è generoso e va a difendere quando il Bologna pressa. Esce stremato.

GARGANO 7 - Dà ritmo, carica e trascina la squadra.

DENIS 7 - Un gran gol di testa regala al Napoli la prima vittoria in trasferta.

RUSSOTTO 7 - Inventa, crea. E' la novità più bella del team azzurro. (G.Luc./ass)

REJA 7: Bravo nella composizione degli undici titolari, in special modo per tempismo nelle sostituzioni.

LE INTERVISTE DEL DOPO GARA • 29/9/2007


REJA: "NELLE RIPARTENZE SIAMO MICIDIALI. DENIS GRANDE COME SAVOLDI"
• Reja applaude gli azzurri: «La mia squadra, più matura e con personalità. Siamo una squadra vera». Il Napoli sale in Paradiso ed Edy Reja si frega le mani nel dopo Bologna-Napoli. Altri tre punti pesantissimi in cascina e fanno undici in appena 5 partite. Ma il segreto c'è: «Siamo cresciuti mentalmente – dice il tecnico azzurro – abbiamo giocato una grande partita e vincere al Dall'Ara non era facile, grande merito deve essere dato a tutta la squadra che è cresciuta sotto il profilo mentale e della convinzione; prima non riuscivamo a capitalizzare con le squadre cosiddette piccole, mentre ora c'è stata un'inversione di tendenza, siamo maturati sotto questo aspetto, c'è stato un cambiamento di mentalità, abbiamo mostrato grande personalità. Nelle ripartenze possiamo fare male e lo abbiamo dimostrato». Il tecnico di Gorizia poi si sofferma sulla prestazione di Gustavo German Denis al suo primo brindisi in campionato: «Sarà determinante da qui sino alla fine del campionato – aggiunge Reja -. Nelle precedenti apparizioni non era al meglio della condizione, ma pian piano crescerà. Un gol alla Savoldi? Si sullo stacco di testa mi ha ricordato le gesta di Beppe, ma forse lui era un po' più agile rispetto a Denis». Il corsaro goleador di Bologna, Gustavo Denis non sta nella pelle. Si gode il primo timbro in campionato e pensa alla gara di ritorno contro il Benfica: «Siamo sulla sulla strada giusta – dice l'attaccante -. Sono felice per il gol, ma ora dobbiamo pensare alla partita contro i portoghesi e al passaggio del turno. La qualificazione in Champions? Non bisogna montarsi la testa, abbiamo una buona squadra, ma andiamo con calma». Daniele Mannini conclude: «E' stata una partita difficile, ma abbiamo portato via comunque i tre punti. Giocare a sinistra? L'importante è giocare, la posizione di partenza è quella poi non c'è problema a cambiare fascia». (ass)
di Manuel Parlato

MARINO: «MOMENTO MAGICO E ORA PENSIAMO AL BENFICA»
• Pierpaolo Marino ha una dedica tutta speciale da fare dopo i tre punti conquistati in quel di Bologna:“La vittoria per Carmando, perchè questa mattina ha preso un areo per stare con noi anche se è deceduta la sorella” - dice. Poi il d.g. del Napoli si lascia cullare dalle ali dell'entusiasmo: "Godiamoci questo ben momento – aggiunge Marino -, gli undici punti finora conquistati sono molto importanti, c'è bisogno di continuare di questo passo. I tifosi ci hanno dato una grossa mano, tifando come degli ultrà sono stati meravigliosi". Poi il pensiero vola a giovedì alla gara di ritorno di coppa Uefa: “Il Benfica è una squadra con grandi potenzialità, ma noi potremmo fare una buona partita anche a Lisbona. I nostri calciatori vorranno difendere la partecipazione alla manifestazione, perchè per parteciparvi hanno rinunciato alle vacanze”. (M.Par./ass)

DE LAURENTIIS: «DEVE RESTARE QUI A VITA E NON LO CAMBIO PER NULLA E NESSUNO AL MONDO»
• Il patron non crede ai suoi occhi: il suo Napoli in zona Champions e la gente ci crede. D’altronde la vittoria di Bologna con gran parte dei “titolari” a riposo, ha spedito la squadra del cuore lassù, dove nessuno avrebbe mai immaginato e l’entusiasmo già dirompente per le imprese realizzate nella parte iniziale della stagione, è diventato incontenibile, contagiando perfino Aurelio De Laurentiis che ha messo da parte ogni riserva e vuole tenersi stretto stretto il timoniere della squadra del cuore, Edi Reja. Sì, proprio lui, il mister goriziano con il quale non troppi mesi fa litigò fortemente dopo un Napoli-Lazio 2-2, in campionato. L’amarezza e l’ira determinate dall’eliminazione in Coppa Italia e da quel turn-over annunciato ma che restò lettera morta, a Bologna invece è risultato la carta vincente. Acqua passata. Guai a chi gli tocca Reja, ora. Anzi, il presidente vuole legarlo a sé per sempre. Detto fatto, De Laurentiis blinda Reja: «Deve restare qui a vita e non lo cambio per nulla e nessuno al mondo», una dichiarazione di volontà in parte motivata anche dal secondo posto, con il Napoli in zona Champions. Soltanto Mourinho non se ne è accorto: «Io guardo alla Juve, al Milan e alla Roma. Le altre non contano», ha stilettato in tivù il tecnico portoghese alla Domenica Sportiva dopo la sconfitta subita dal Milan nel derby, beccandosi la replica velenosa del digì Marino che già nella scorsa estate gli dedicò un garbato pensierino, in risposta ad una considerazione dell’allenatore interista: «Mi piacerebbe avere Hamsik». Immediata la reazione del direttore azzurro: «Se Morinho vuole vedere Hamsik, deve venire al San Paolo», adesso sono maturati gli interessi: «Noi non voliamo alto, anzi ci piace che Mourinho ci abbia riportati coi piedi per terra. Piuttosto i nerazzurri non sono al passo con gli altri anni. Succede sempre qualcosa che rende attraente il calcio, una cosa che Mourinho non ha pronosticato, come abbiamo ascoltato domenica sera. Quelle che lui ritiene squadre temporanee nei risultati, ora stanno guidando la classifica. Ed i punti che oggi fanno classifica, saranno tali anche domani nel punteggio finale. E cosi anche per l’Inter che non ha il passo degli altri anni. Mourinho deve lottare per mantenere promesse e premesse fatte al suo arrivo in Italia alla vigilia del campionato», il portoghese se l’è meritata.
di Gianfranco Lucariello (ass)

DIEGO Jr. VA' A BUENOS AIRES • 29/9/2007

Diego Armando Maradona juniors è arrivato ieri sera a Buenos Aires per incontrare suo padre e la sua famiglia. Il giovane ha deciso di partite dopo alcuni contatti con la famiglia Maradona. Resterà in Argentina fino al 9 ottobre. L’unico incontro tra Diego jr. e Maradona risale al 2002, a Fiuggi.
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