Avellino - Napoli  
sabato 20 settembre 2003

La realtà sui fatti di Avellino Napoli

in memoria di Sergio

   

La settimana che precede la gara di Avellino è gonfiata dalla frenetica preparazione del Viminale e delle     forze dell'ordine. A Napoli i biglietti in vendita sono 6000, ma per l'acquisto era obbligatorio l'esibizione dei documenti, quindi schedatura a parte per chi parte in carovana non si può pretendere il documento. Per questo motivo a Napoli vendono solo 1080 biglietti, tutti coloro che vanno in auto e qualche carovana che accetta di favorire i documenti. Si parte senza biglietto con pullman e auto private (con l'obiettivo di acquistare il biglietto ai botteghini di Avellino), vista la quasi impossibilità di raggiungere Avellino in treno. Sinceramente mi aspettavo una cosa simile di Livorno-Verona, con la polizia che non ci facesse avvicinare allo stadio. Invece le cose sono andate ben diversamente. Fino al casello di Avellino ovest siamo scortati da sbirri che si danno cambio fuori al casello dopo che ci fanno incanalare in una colonna di diversi pullman. A 2 km circa dello stadio ci aspettiamo raid, infatti eravamo preparati con bottiglie di vetro e ecc., ma a nostra sorpresa ci sono vecchietti che ci applaudono, bambini festanti. Allora mi rassereno mi aspetto una scampagnata……. Anche i tipi a piedi con sciarpe bianco-verdi si rendono amichevoli.

   

Arrivati fuori allo stadio, siamo ancora nel traffico e 2 vogliono scendere per fare i biglietti, ma la polizia in tenuta antisommossa non li fa scendere nemmeno dal pullman, ci costringono ad arrivare nel parcheggio per poi abbandonare il bus. In questo preciso istante vedo che la polizia carica napoletani (capisco che vogliono entrare senza biglietto), però la cosa non mi insospettisce perché ci sono sempre i tipi che cercando di "sfondare". Allora la polizia fa entrare chi ha il biglietto con le mani alzate.

Arrivo presso l'ingresso e mi viene detto che i biglietti non ci sono. La curva "nostra" poteva contenere 6000 persone, a Napoli sono stati venduti 1080 biglietti, ti aspetti che li trovi 5000 tagliandi (ci era stato assicurato che i biglietti si sarebbero trovati). In realtà Casillo ha messo in vendita altri mille biglietti per i Napoletani, mentre per il resto (4000 presumo) ha timbrato Tribuna Partenio sopra la scritta curva Nord, rivendendo i biglietti agli avellinesi, lasciando 3000 napoletani fuori senza biglietto (me compreso). Dopo alcuni tentativi si sfonda e si entra senza biglietto…… cosa voluta dagli organizzatori. Da premettere che per sfondare i cancelli sono volate torce e pietre, anche con l'aiuto di ragazzi che erano dentro oppure chi era sulla parte alta.

 

   

Appena entro ci sono una 30ina di ragazzi che con mazze cercano di sfondare un tunnel di plastica. Sembrava un gesto inutile, che utilità avesse tutto ciò, forse per procurarsi delle "armi".

Sergio è entrato quando hanno sfondato i cancelli (non ha scavalcato un muro di cinta) non ha senso scavalcare quando i cancelli sono aperti. La polizia carica e Sergio per ripararsi salta su un muretto e appena dopo si ritrova su un tunnel di plastica con il fondo che viene meno e Sergio si ritrova a terra dopo un volo di 15/20 metri.

Tornando alla serata …………l'aria è irrespirabile, dolore agli occhi, lacrimogeni a volontà, nell'antistadio si cerca di sfondare la plastica, gira voce :"C'è n'amico che è morto"…… che brividi, le gambe mi sono venute meno dal dolore. Ero talmente preso dal fatto e gli occhi mi bruciavano che non mi sono sentito di sprigionare la mia rabbia per sfondare un tunnel di plastica (alla fine non riusciranno a sfondare). Riscendo e vedo che i soccorsi non sono arrivati ancora, minimo ci sono voluti 30 min affinchè ambulanza e polizia prendono il ragazzo.

     

Non appena l'ambulanza lascia il terreno di gioco, entrano in campo, la polizia è poca max 100. In campo aperto non riescono a caricare e ricevono solo cinghiate e sprangate. Allora retrocedono dietro la rete situata dietro al porta.

 

Qualcuno ruba i palloni, altri tolgono le bandierine, un tipo si appende alla rete con l'intento di toglierla. La polizia le prende, volano razzi dal ns. settore in faccia agli sbirri. Arrivano i rinforzi per le "guardie", ma un ragazzo prende l'idrante e allontana gli sbirri. Avanti così per un 5 min, qualche poliziotto cerca riparo in curva dagli avellinesi, che li cacciano (ho visto in tv), quindi cercano riparo nel tunnel degli spogliatoi. Lì si scende uno alla volta e "mamma mia quante ne prendono, bastoni, bidoni, ……." Ma la polizia riesce a riportare la calma in campo, grazie alla negligenza del tizio con l'idrante che lo lascia a terra e un poliziotto lo conquista e ricaccia i facinorosi in curva (dove la polizia era assente). Poi la celere ritorna in curva e nell'androne carica a più non posso. Dimenticavo, prima di tutto ciò gli striscioni venivamo rimossi, lo stesso gli ultras avellinesi, che intonano un coro contro la polizia e un coro "assassini" che tutti noi seguiamo.

    

Quando la cosa si riappacifica, la curva avellinese ci canta "Napoletani, voi siete napoletani", forse per disprezzo o per accentuare la nostra fama di veri ultras, non so.

In realtà noto che dai distinti e tribuna ci fanno gesti e ci dicono di tutto come noi responsabili dell'accaduto……… che ne sanno loro del rispetto.

     

I ragazzi vanno all'ospedale, si dice di guerriglia in centro davanti all'ospedale Moscati che dista un paio di km dallo stadio (lo conosco come struttura).

        

Il viminale dipinge una gara senza tensioni come gara a rischio, 600 agenti più una squadra speciale inviata da Roma. Perché gonfiare tanto l'attesa per una scampagnata?

   

Il caso biglietti, Casillo invece di lanciare l'allarme di azione premeditata, perché non si chiede come mai eravamo circa 4000 di noi fuori a fare a botte con la polizia, lacrimogeni …… e lui a vendere i ns. biglietti di curva ai bagarini col timbro tribuna Terminio?

Il questore Papa non è in grado di fare il suo lavoro. Era prevedibile che da Napoli si spostassero 5/6000 persone, anche se i biglietti venduti erano stati circa 1000 (per lo più con documento, così mi era stato detto già mercoledì). Visto che Casillo voleva fare l'affare coi bagarini, con buon senso alle 20 occorreva aprire i cancelli e farci entrare tanto che danno potevamo arrecare in un settore tutto nostro e vuoto? Ci hanno trattati da bestie, nello sfondamento, un mio amico (fidato) ha detto che uno sbirro ha cacciato una pistola e per intimidire le persone ha sparato per terra, davanti ai suoi piedi…….

Inaudito comportamento genera violenza, impossibile dire che non si trovano chiavi per permettere di entrare i soccorsi col tipo a terra in una pozza di sangue. Casillo e Papa si porteranno sulla coscienza, una morte assurda per una mancanza di elasticità mentale e buon senso in occasioni del genere.

  ONORE A SERGIO, uno di noi

 

Un ultras partenopeo presente ad Avellino

   Grazie a www.ultrasportal.com per la collaborazione

La voce dei Tifosi del Calcio

----- Messaggio inoltrato da bi10035@iperbole.bologna.it -----
    Data: Sun, 21 Sep 2003 18:51:28 +0200
    Da: bi10035@iperbole.bologna.it
Rispondi-A:bi10035@iperbole.bologna.it
 Oggetto: Sconvolgente
      A: redazione@alenapoli.com

Volevo semplicemente dirvi che è sconvolgente sapere che il NAPOLI abbia anche
tifosi così Vigliacchi forse esseri sicuramente impotenti che solo in gruppo
sfogano tutta la povertà di animali.

Guardando le belle immagini dei tifosi sul vostre sito internet  mi rattrista
pensare a quello che è accaduto. Per favore liberatevi di quei vermi prima che
sia troppo tardi.

Un simpatizzante del NAPOLI di Bologna.

Antonio
----- Fine messaggio inoltrato -----

Original Message -----
From: Marco Genovese
To: alenapoli@yahoogroups.com
Sent: Monday, September 22, 2003 3:31 PM
Subject: INFOLINE: in risposta a RE: VERGOGNATEVI !!!

Ciao Tonino,
grazie per la puntuale e precisa risposta.
Concordo con te in tutto.
E' tutto un insieme di cose che può solo mortificare chi ama il calcio e le maglie azzurre del Napoli.
Ricordo che quando ero un ragazzino, ai tempi di Diego, non erano pochi gli elogi non solo alla squadra del Napoli, ma anche alla tifoseria come esempio di sportività. Una elevazione della città, dal punot di vista dell'orgoglio sportivo e soprattutto civile. In questi anni si stra mandando tutto all'aria.
Qualcuno può obiettare che allora si vinceva! Ma la fede, l'attaccamento, la civiltà, non sono e non possono essere figlie del momento.
Dopo i fatti di Avellino ci vorrebbe una bella lettera aperta di condanna e di dissociazione da tutto quello che è accaduto, soprattutto da parte di alcuni pseudo capo-tifosi del tifo organizzato ( che a questo punto tanto organizzato, in senso positivo, non mi sembra). Non so se loro avranno il coraggio e l'umiltà di farlo. Io da parte mia lo faccio e dico, chi ama il calcio e la sua squadra, nella fattispecie il Napoli, non può amare o giustificare o condividere la violenza, che è la più grande nemica dello sport.
Credo che anche voi di Alè possiate farlo, per ribadire il vostro amore per il Napoli.
Sicuramente non siamo noi i colpevoli di ciò che è accaduto, ma mai come ora i veri tifosi devono cominciare a urlare forte, per non lasciare identificare i tifosi del Napoli come quelli "ad Avellino con le maschere e le mazze in mano".

Forza veri tifosi, forza grande Napoli.
Azzurramente vostro
Marco
----- Fine messaggio inoltrato -----

----- Original Message -----
From: Marco Genovese
To: alenapoli@yahoogroups.com
Sent: Wednesday, September 24, 2003 12:51 AM
Subject: INFOLINE: pensieri


Cari amici,
penso che la morte di un ragazzo 21enne sia una tragedia immensa per il mondo del calcio. Incommensurabile per la sua famiglia.
A questo punto spero solo si faccia giustizia e si accertino le responsabilità di tutti, di qualsiasi parte.
Forse bisognerebbe fermarsi un pò e riflettere. Riflettere su di un calcio che a partire dai suoi vertici, non riesce più a trasmettere nessun valore.
L'estate dei burattini del calcio ci ha regalato esempio di inosservanza alla legge sportiva e litigiosità portate a livelli esagerati. Ognuno contro l'altro. Tutto diventa sempre più business e sempre meno sport. La violenza da tutto ciò non può che trarne linfa vitale, e uccidere definitivamente la natura del gioco del calcio, che è sport e lo sport vuol dire valori, crescita, divertimento, fraternità. Ma se muore un ragazzo, vuol dire che lo sport è assente.
Non voglio fare il moralista, anche perchè credo di non averne alcun titolo, voglio solo condividere con voi  la mia amarezza e il mio dolore di fronte alla morte di un ragazzo.
Marco
----- Fine messaggio inoltrato -----


Online Form Fields
 ------------------

 nome: mario Lauria
 indirizzo: viale italia
 citta: avellino
 nazione: italia
 eta: 32
 submit_by: bedlam97@libero.it
 saluti: un saluto ai veri tifosi no alle merde che sono venute ad avellino. un sincero abbraccio all'amico sfortunato con auguri di farcela sabato sera quanti coglioni in mezzo al campo dove sono i veri ultrà. saluti da uno dei capi fondatori del bedlam97


ps eliminate i coglioni dalla curva che non servono

 Come_ci_hai_individuati: motore
 Pubblicizzo_Nome: si

  INFOLINE di ALENAPOLI.Com

Le Poesie dedicate a Sergio Ercolano

---- Original Message -----
From: Enzo Murolo
To: alenapoli@yahoogroups.com
Sent: Tuesday, September 23, 2003 10:17 PM
Subject: INFOLINE: ADDIO GRANDE SERGIO

ADDIO GRANDE SERGIO

Addio Sergio,
il tuo passaggio sulla terra è stato breve,
ora sei passato dall'azzurro della curva b,
a quello immenso del cielo!

Imenso come l'amore che tu provavi e proverai ancora per il tuo Napoli,
il tuo sacrificio non sarà dimenticato.
Sarai con noi in curva tutte le partite,
compreremo un biglietto anche per te,
e a te riserveremo un posto in curva B.

Napoli ha perso un angelo: Sergio Ercolano
Addio Sergio non sarai mai dimenticato!

A TUTTI GLI ISCRITTI E TIFOSI DI ALENAPOLI PROPONGO DI RACCOGLIERE UN'E-MAIL CON TUTTE LE NOSTRE FIRME E LE NOSTRE CONDOGLIONZE DA FAR PERVENIRE ALLA FAMIGLIA ERCOLANO.

MUROLO VINCENZO
----- Fine messaggio inoltrato -----

----- Original Message -----
From: Luciano Somma
To: Ale Verde
Sent: Tuesday, September 30, 2003 8:25 PM
Subject: ALEVERDE: Re: RePOESIA

20 SETTEMBRE

Tra le nuvole
l'incertezza
d'una luna annoiata
in questi spiccioli d'estate
la risacca
ha portato sulla spiaggia
una bottiglia vuota
resti
d'un aquilone
dal colore sbiadito
e poi per me
il desiderio
di te che sei partita
per lasciami
qui tra le labbra
il gusto
di salsedine
d'una cretina lacrima
che scende .

Domani con l'autunno
il nuovo giorno
avrà
lo sguardo
d'un bambino triste .

                                          Luciano Somma

da BRIVIDI DI RICORDI
Michele Di Salvo Editore
2000

Le firme di condoglianze per Sergio Ercolano

Vincenzo Murolo
Marco Genovese
Luciano Somma
Giovanni Romanelli
Mauro Lauria da Avellino
Antonio da Bologna
Antonino Gargiulo
Massimo La Pietra

ALENAPOLI.Com mette a disposizione questa pagina web, per tutti coloro che desiderano inviare un saluto, un pensiero o una semplice firma di cordoglio al nostro sfortunato Sergio ed alla sua famiglia... scrivendo a redazione@alenapoli.com 

Sito Web Indipendente dei Tifosi AZZURRI della squadra di Calcio S.S.C. NAPOLI
Realizzato da
JAMA WEB SITE ed aggiornato al 01/10/03